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Interruzione di carriera per motivi di studio

Gli studenti e le studentesse iscritte ai vari corsi di studio, per non incorrere nella contemporanea iscrizione, possono interrompere la propria carriera accademica limitatamente alle seguenti fattispecie, per iscriversi e frequentare:

a) master di I e II livello, corsi di perfezionamento/formazione, dottorato di ricerca, corsi di specializzazione presso Università e/o Istituti di formazione di livello universitario allorché in possesso dei requisiti per l’iscrizione ai rispettivi corsi;

b) corsi di studio all’estero al di fuori di progetti e di convenzioni di collaborazione internazionale interuniversitaria;

c) istituti di formazione militari, fino al completamento dei relativi corsi;

d) corsi di studio per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento (Tirocinio Formativo Attivo) per gli studenti e le studentesse iscritte per il conseguimento di una seconda laurea/laurea specialistica/ laurea magistrale. In questo caso, completato il percorso sul secondo corso di studi, è possibile riprendere il primo senza pagare tasse aggiuntive. Non è prevista la richiesta finalizzata ad ottenere ulteriori anni di interruzione.

Al di fuori dei casi sopraelencati, è comunque possibile decidere di interrompere gli studi e in tal caso non deve essere corrisposta alcuna rata universitaria. Per gli anni di interruzione si è considerati studenti/studentesse fuori corso.

Chi voglia richiedere l'interruzione, dovrà presentare presso l'Ufficio carriera di competenza oppure presso la Segreteria Area Medica (studenti e studentesse dei Corsi della Scuola di Medicina) apposita domanda, con allegata la documentazione che attesta l'iscrizione ai corsi sopracitati.

Al di fuori dei casi sopraelencati, lo studente può comunque decidere di interrompere gli studi, e per gli anni di interruzione è considerato studente fuori corso.

Chi effettua l’interruzione  per iscriversi ai corso citati, ad esclusione del punto d), alla ripresa degli studi, verrà riammesso/a previa valutazione da parte della struttura didattica competente che potrà valutare il riconoscimento di eventuali crediti acquisiti, previo pagamento di un contributo stabilito dal Consiglio di Amministrazione.

Negli anni di interruzione non è possibile compiere alcun atto di carriera scolastica sul corso interrotto.

L’interruzione deve intendersi conclusa con la data di apertura delle immatricolazioni/iscrizioni per il nuovo anno accademico.

Tasse e contributi

Se l'interruzione è di almeno due anni accademici, di cui uno eventualmente a causa di infermità gravi e prolungate, sarà richiesto il  pagamento di un diritto fisso di ricognizione per ogni anno. In caso l’interruzione sia di durata inferiore ai due  anni accademici, si dovrà procedere a regolarizzare i pagamenti di tasse e contributi previsti dal corso di studi, compresi i  contributi per il tardato pagamento delle rate.

Per riattivare l’iscrizione interrotta per lo svolgimento delle attività formative previste dai punti a), b) e c), oltre alle normali tasse e contributi previsti per l’anno in corso, dovrà essere versato  un diritto fisso di ricognizione per ogni anno in cui lo studente non è stato iscritto. Qualora le attività formative di cui al punto a) vengano svolte presso l’Università di Ferrara lo studente è esonerato dal pagamento di detto diritto fisso di ricognizione.

Lo studente che, nell’anno accademico precedente a quelli in cui sia applicabile il contributo di ricognizione, abbia pagato la prima e/o la seconda rata relative a quell’anno accademico, corrisponde, a completamento della regolare iscrizione di quell’anno, un contributo fisso forfettario, deliberato dagli organi accademici competenti che compensa  le rate rimanenti che avrebbe dovuto pagare. Tale anno accademico non viene conteggiato ai fini della determinazione degli anni di interruzione.

 

Riferimento normativo: art. 33 Regolamento studenti

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