Centro Teatro Universitario

Il Centro – attivo dall’A.A. 1993-94 – organizza ogni anno laboratori di pedagogia teatrale come arricchimento della formazione personale rivolti agli studenti di ogni settore universitario, delle scuole medie superiori e, più in generale, a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla conoscenza pratica dei linguaggi teatrali e delle relative dinamiche di laboratorio.

Dalla fine del 1998 il Centro agisce nella sede di Via Savonarola 19, inaugurata da Jack Lang, Ministro della Cultura di François Mitterand.

 

 

Allievi del CTU al lavoro

 

Il CTU non è una scuola di teatro, ma un luogo di sperimentazione del teatro e dei suoi linguaggi, attraverso una visione ampia che garantisca tramite il “gioco” teatrale la scoperta di sé, della creatività individuale, del proprio corpo ed emozioni, mettendo in relazione ogni singolo allievo con il gruppo di lavoro e il mondo circostante. Lavorare sulle emozioni e sulla presenza è, da sempre, la base del lavoro attorico nella tradizione teatrale moderna e contemporanea per dare vita al personaggio. In realtà in ognuno vive un “personaggio” nella vita quotidiana, a volte palese a volte nascosto, a volte del tutto segreto. Individuarlo significa assumere concretezza e consapevolezza di sé, fiducia ed energia.

Finalità primaria dei laboratori del CTU, oltre alla produzione di “studi” teatrali conclusivi, è dunque la ricerca dell’espressività e della creatività personale attraverso molteplici forme del teatro. Chi partecipa all’esperienza non viene considerato in quanto possibile “attore”, ma guidato a interrogare se stesso e le proprie capacità espressive: conoscenza del corpo e del movimento, lavoro sulla voce, respirazione, rilassamento, controllo psicofisico delle emozioni, esercizi di osservazione e di improvvisazione orientati a migliorare le possibilità di scambio e di inter-relazione sociale, comunicazione in pubblico, superamento delle costrizioni quotidiane non organiche, scoperta della soglia di attenzione.

Durata dei corsi: dal mese di ottobre al giugno dell’anno successivo, con incontri settimanali in orario serale, tradizionalmente il lunedì alle ore 21.

Attuale responsabile delle attività di laboratorio è Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale dell’Associazione Balamòs di Ferrara che gode di una convenzione triennale con l’Ateneo.

Nell’ambito di tale accordo il CTU funge da raccordo con qualsiasi settore universitario che intenda progettare e organizzare attività di formazione e di didattica di ambito teatrale.

La convenzione inoltre prevede la possibilità di fornire consulenza per l’organizzazione e/o valutazione di progetti di formazione presso la scuola pubblica di ogni ordine e grado, e in contesti di lotta al disagio fisico, psichico e sociale.

Di particolare rilievo oggi, nell’ambito della convenzione:

  1. la gestione di laboratori di formazione per il Master di I livello “Tutela, diritti e protezione dei minori” dell’Università di Ferrarala
  2. collaborazione al progetto pedagogico (R)esistenze per le scuole primarie e secondarie della provincia di Ferrara, che dal 2006  propone un lavoro teatrale e incontri sul tema della Resistenza nella pianura ferrarese
  3. la collaborazione al progetto di pedagogia teatrale Voci da un’avventura leggendaria per le scuole primarie e secondarie della provincia di Ferrara: una esperienza di  formazione e partecipazione “attive” attraverso le pratiche di laboratorio teatrale per il mondo dell’infanzia, dal 2013
  4. il partenariato e la collaborazione al progetto Passi sospesi, presente dal 2006 presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia, Casa Circondariale SAT di Giudecca, poi dal 2010 alla Casa di Reclusione Femminile di Giudecca (Venezia): percorsi e pratiche di laboratorio teatrale con detenuti e detenute nell’ambito del recupero e del “trattamento penitenziario”, con numerosi episodi di incontro e scambio con gruppi di allievi e allieve del Centro Teatro Universitario.
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