Palazzo Turchi di Bagno

Progettato nel 1492 dall'architetto Biagio Rossetti, il palazzo rientra nell'opera architettonica rinascimentale chiamata "addizione Erculea". Passato al demanio militare nel 1933, fu pesantemente danneggiato durante la guerra. Dal 1962 qui ha sede l'Orto Botanico, mentre nel 1964 il Palazzo diventò la sede dell'Istituto di Geologia e Mineralogia dell'Università di Ferrara. Attualmente, oltre ad ospitare il Museo, il palazzo è sede distaccata dei Dipartimenti di Studi Umanistici, Scienze mediche e di Scienze della Vita e Biotecnologie.

Palazzo Turchi di Bagno sorge su Corso Ercole I d'Este, di fronte al prestigioso Palazzo dei DIamanti e all'incrocio con Corso Biagio Rosseti.

Fu progettato dall'architetto Biago Rossetti nel 1492 ed edificato dallo stesso Ercole I d'Este nel 1498. Il Palazzo divenne presto proprietà di Aldobrandino Turchi.

Successivamente appartenuto alla famiglia Di Bagno, venne ceduto al demanio militare nel 1933 e pesantemente danneggiato durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Dagli anni '60 è sede dell'Orto Botanico dell'Università (1962) e nel 1964 divenne sede, oltre che del museo, dell'Istituto di Geologia e Mineralogia di cui P. Leonardi ne era il direttore.

Attualmente è sede del Sistema Museale di Ateneo e sede distaccata dei Dipartimenti di Studi Umanistici, Scienze mediche e di Scienze della Vita e Biotecnologia. Al piano terra ospita aule per la didattica universitaria comuni ai Dipartimenti.

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