Proposte di Tesi
IntelliWARE (21-01-2011)
Proposta di stage in azienda con tesi (Descrizione). Il referente da contattare è il Dott. Giovanni Di Domenico (didomenico@fe.infn.it)
Progetto A.U.L.A. (01-09-2010)
Progetto A.U.L.A. (Descrizione) – L'azienda USL di Ferrara cerca urgentemente tirocinanti in Informatica per la Realizzazione di una web application per la gestione centralizzata degli utenti (Amministrazione Utenti Ldap Aziendali). Il referente da contattare è il Dott. Luca Tomassetti (tomassetti@fe.infn.it)
Grid Computing (09-06-2010)
E' disponibile un elenco proposte di tesi (file .PDF) nell'ambito del Grid Computing (Progetto WNoDeS - Worker Nodes on Demand Service). Il referente da contattare è il Dott. Paolo Veronesi (pveronesi@unife.it) oppure alla Prof.ssa Eleonora Luppi (eleonora.luppi@fe.infn.it).
Realizzazione di un software per la catalogazione di immagini digitali (24-03-2010)
Docente: Dott. Mirco Andreotti (mandreot@fe.infn.it )
Il lavoro di tesi consiste nello sviluppo di un software (scritto in C++, con l'utilizzo di QtCreator) con il quale ricavare varie informazioni da particolari immagini. Per esempio una prima funzionalita' deve essere quella di fornire l'area (secondo una scala definita), l'orientazione ed eventuali altre informazioni di poligoni costruiti sull'immagine da studiare. Il software dovra' inoltre catagolare tutte queste informazioni in un database ordinato secondo certi criteri. Le ulteriori funzionalita' da sviluppare nel software saranno valutate insieme allo studente al fine di pensarlo utile per una molteplicita' di scopi.
Un'applicazione immediata di questo software sara' quella di utilizzarlo in un progetto di tesi di scienze naturali per la valutazione della superficie utile di tetti utilizzabili per installazione fotovoltaiche nell'ambito di un territorio comunale preso come campione. Tale valutazione servira' per stimare quanto l'utilizzo dei tetti delle case, altrimenti inutili, possano contribuire alla produzione di energia elettrica con il solare.
Realizzazione di un software per la progettazione di lenti a contatto (24-03-2009) GIA' ASSEGNATA
Docente: Dott. Zanghirati o nuovo docente di Linguaggi 2 e laboratorio
Ambito: Programmazione a oggetti, gestione della grafica in Java (Swing e Java2D/3D)
Le lenti a contatto RGP (Rigid Gas Permeable) vengono progettate x adattarsi al meglio alla forma della cornea su cui devono poggiare.
L’ottico (talvolta l’oculista) a tale scopo usa uno strumento che può essere l’oftalmometro o il topografo corneale. Il primo (di gran lunga il + diffuso tra gli ottici) consente di valutare un raggio di curvatura nel piano considerato. Di solito l’ottico limita l’analisi al piano verticale e a quello orizzontale.
Il topografo corneale è in grado di mappare la cornea valutando migliaia di punti. È sempre venduto con un software di analisi e non è possibile avere in output le coordinate dei punti rilevati.
Una volta acquisite le informazioni geometriche, si passa alla progettazione della lente che, nella parte centrale, dovrebbe adattarsi al meglio alla forma della cornea, mentre si allarga progressivamente verso la periferia. La forma esterna della lente è funzione della forma interna e della correzione ottica che si vuole apportare.
Il passaggio successivo è la trasmissione della geometria all’azienda incaricata della realizzazione della lente. Si tratta di piccole aziende specializzate che usano macchine utensili programmabili. Il problema è che queste aziende non sanno programmare le macchine perciò, al momento dell’acquisto della macchina utensile, si fanno passare dal produttore un certo numero di programmi parametrizzati, uno x ogni classe di lenti. Quando l’ottico ordina una lente, se questa non rientra in una delle classi gli viene imposto di modificarla. A questo punto spesso inizia una serie di tentativi che, x approssimazioni successive, nella maggior parte dei casi arriva a una geometria soddisfacente della lente.
È stata avviata la realizzazione di un software che dovrebbe consentire di arrivare al primo tentativo alla definizione di una lente corretta. A tale scopo:
- in input accetta i raggi di curvatura rilevati con oftalmometro o la nuvola di punti da topografo corneale,
- assiste l’utente nella progettazione della lente,
- fornisce in output un file comprensibile dall’unità programmabile della macchina utensile.
Inizialmente si pensa di sviluppare una versione del software che aiuti l’utente a identificare la classe di lenti + vicina alla forma di lente desiderata.
Poiché ottici e oculisti hanno normalmente una scarsa cultura informatica, il software deve essere di semplice utilizzo e l’interfaccia utente accattivante. Si pensa di soddisfare il secondo requisito usando la modalità PLAF di Java SWING.
È già stato sviluppato un prototipo in grado di progettare correttamente le lenti x una discreta varietà di forme corneali, ma ha come principali limitazioni (i) la capacità di gestire solo forme rotazionali, cioè bidimensionali, e (ii) un’interfaccia utente primitiva. Si pensa che Java3D potrebbe essere idoneo x la gestione delle forme corneali irregolari.
Impegno richiesto: stage/tesi + eventuale attività post-laurea
Per informazioni:
ing. Luciano D'Angelo (dal@unife.it)
Dipartimento di Ingegneria (ENDIF)
Università di Ferrara
Tel. 0532 974885
