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Torna a Ferrara il Festival per chi ha sete di scienza

Siamo capaci di tagliare e ricucire il DNA per eliminare i geni difettosi, così da curare le malattie genetiche? Abbiamo compreso in che modo si sono originate le galassie del nostro Universo?

Incontrare i protagonisti della ricerca e discutere con loro di temi scientifici di frontiera non è affatto complicato, soprattutto se lo si fa davanti a una buona birra. E' questa la filosofia di Pint of Science, il festival internazionale di divulgazione scientifica che dal 2012 porta la scienza nei bar e nei pub di tutto il mondo.

La manifestazione torna a Ferrara per la seconda volta, dopo l'accoglienza calorosa della prima edizione.

I sei incontri previsti dal programma si terranno al pub Clandestino e al bar Gallery il 20, 21 e 22 maggio.

Gli appuntamenti al Clandestino saranno dedicati al tema OUR BODY. I curiosi dell'ambito biomedico potranno confrontarsi con il professor Mirko Pinotti, direttore del dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie di Unife che si occupa dello sviluppo di terapie innovative e studia i meccanismi molecolari alla base delle malattie genetiche. Presenti anche le professoresse Tiziana Bellini, Roberta Piva, Katia Varani e il professore Michele Rubini che proprio a Ferrara hanno ideato e realizzato il primo Centro sulla Medicina di Genere. Infine, il professor Melchiore Giganti, preside della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell'Ateneo sarà disponibile a parlare degli strumenti high-tech a disposizione oggi per esplorare il corpo umano.

 

Chi invece è affascinato dal mondo della Fisica potrà seguire al bar Gallery gli incontri ATOMS TO GALAXIES. A guidare l'esplorazione dell'infinitamente grande e piccolo Massimiliano Lattanzi, ricercatore INFN e professore di Cosmologia, che aprirà una finestra sull'epoca primordiale dell'Universo, Matteo Albèri, ricercatore del progetto ITALRAD (ITALian Radioactivity Project) incentrato sullo studio delle radiazioni e le ricercatrici Unife Gaia Pupillo e Petra Martini, che parleranno di come e perché gli acceleratore di particelle potranno essere utilizzati per la diagnosi e le terapie di malattie oggi incurabili.


Programma completo

 

OUR BODY | Bar Clandestino (via Ragno 50) - dalle 19.00 alle 21.00

  • Sex, Gender and Rock'n Roll | Tiziana Bellini, Michele Rubini, Katia Varani e Roberta Piva - lunedì 20 maggio
  • Terapia genica per la cura delle malattie genetiche | Mirko Pinotti - martedì 21 maggio
  • Il corpo intatto e l'anima svelata | Melchiore Giganti - mercoledì 22 maggio.

 

ATOMS TO GALAXIES | Bar Gallery (corso Ercole I d'Este 1) - dalle 21:00 alle 23.00

  • Ti con zero: l'inflazione cosmica e l'origine dell'Universo | Massimiliano Lattanzi - lunedì 20 maggio
  • Alla scoperta della radioattività che ci circonda | Matteo Alberì - martedì 21 maggio
  • Birranuclidi | Gaia Pupillo e Petra Martini - mercoledì 22 maggio

 

Per ulteriori dettagli sui talk in programma a Ferrara: ww.pintofscience.it/events/ferrara.

 

Pint of Science - la storia


Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori. Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science (nel solo Regno Unito) che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovativo agli amanti della scienza e della birra.

 

In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di pochissimi anni. Quest’anno, infatti, il festival si svolgerà in contemporanea in ben 23 città italiane (Avellino-Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino) e 24 paesi letteralmente in ogni angolo del mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Messico, Olanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Thailandia).

 

Pint of Science è organizzato dall’associazione culturale no-profit “Pint of Science Italia” ed è un evento senza scopo di lucro a cui tutti collaborano su base volontaria, realizzato grazie al supporto di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)SIERR (Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca).

Pint of Science a Ferrara è realizzata anche grazie al supporto dell’Università di Ferrara.

 

 


Maggiori informazioni sulla manifestazione: www.pintofscience.it