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Economia circolare | Unife al quinto simposio del network INNO4SD a Città del Messico

Il prof. Massimiliano Mazzanti, in una lezione su strategie e opportunità legate all’economia circolare nel contesto europeo e globale, ha presentato le strategie del Dipartimento di Economia e Management e Unife in tema di economia circolare e sostenibilità economica ed ambientale al quinto simposio del network INNO4SD, a Città del Messico, lo scorso 15 Novembre.

 

Il simposio

L'evento è stato organizzato presso la Universidad Ibero americana e ha seguito gli eventi tenuti a Bruxelles (2015, 2018), Pretoria (2017), Cipro (2016).
Il Simposio è stato co-organizzato e finanziato da SEEDS UNIFE e ha presentato tra i centri di ricerca coinvolti scientificamente CERCIS, il nuovo centro di ricerca su Economia circolare, innovazione PMI, creato da Unife nel 2019 per guidare il progetto "Dipartimenti di eccellenza".
Il network ha proseguito le attività del progetto H2020 Green.EU 2014-2019, che vedeva come partner SEEDS (Unife, Università Cattolica di Milano).

 

Piano UE per l'Economia Circolare

Nel dicembre 2015 la Commissione europea ha lanciato il suo piano d'azione per l'economia circolare (EC) con l'obiettivo di sbloccare il potenziale di crescita e occupazione delle economie e rafforzare la competitività dell'Unione Europea (UE), attraverso nuove opportunità commerciali e mezzi innovativi di produzione e consumo.
In relazione agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, l’economia circolare è coerente con il raggiungimento, almeno, degli obiettivi 7, 8, 9, 12, 13 1.

 

Waste Prevention

L’economia circolare, che estende l’ambito di waste management a nuovi profili di innovazione e a nuovi mercati ispirati al concetto esteso di waste prevention, si colloca all’interno della più ampia area delle innovazioni e investimenti "sostenibili" e "responsabili", che cercano di coniugare competitività, redditività e sostenibilità (economica, ambientale, sociale, culturale), soprattutto attraverso l’adozione di innovazioni verdi e nuove conoscenze e pratiche formative.