Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Home / News / 2019 / Marzo / Views 2.0 - Narrazioni Liquide | Festa Internazionale dell’Antropologia Visuale

Views 2.0 - Narrazioni Liquide | Festa Internazionale dell’Antropologia Visuale

Views 2.0 - Narrazioni Liquide | Festa Internazionale dell’Antropologia Visuale

Un momento della conferenza stampa: da destra Roberto Roda, Giuseppe Scandurra, Michele Pinelli, Roberta Fusari, Martina Belluto

È stata presentata il 6 marzo in conferenza stampa al Teatro Anatomico della Biblioteca Comunale Ariostea, (via Scienze, 17), Views 2.0 - Narrazioni Liquide, la Festa Internazionale dell’Antropologia Visuale, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, in programma dall’8 al 17 marzo a Ferrara e Argenta e dall’8 al 16 maggio a Matera.

All'incontro sono intervenuti Michele Pinelli, Delegato del Rettore alla Terza Missione, Roberta Fusari, Assessora all'Urbanistica del Comune di Ferrara, Giuseppe Scandurra, antropologo e Direttore del Laboratorio Studi Urbani di Unife, Roberto Roda, etnografo, Centro Etnografico Ferrarese, Martina Belluto dell’Associazione "Fare Ricerca".

Views, che vede capofila tra gli organizzatori l’Università di Ferrara e il Laboratorio di Studi Urbani del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife, quest’anno esce dalle aule universitarie aprendosi al territorio e trasformandosi in una festa con la cornice disciplinare immutata dell’antropologia visuale.

Perché dunque una festa dedicata all’antropologia visuale?

“Perché crediamo che l’approccio etno-antropologico possa aiutare a osservare e comprendere in modo diverso e approfondito il territorio e i suoi patrimoni culturali - spiega il Prof. Scandurra - Tema di questa edizione le narrazioni liquide: richiama l’idea dinamica della contaminazione tra linguaggi e strumenti di analisi, si concentra sui materiali sempre più ‘ibridi’ che produciamo per leggere la realtà contemporanea. La pratica fotografica, l’utilizzo dei mezzi audiovisivi e della letteratura verbo-visiva sono tutti strumenti utili a interpretare e tradurre il reale, costruire immaginari e orizzonti di senso, narrare percezioni”.

Views 2.0 intende riflettere su queste tematiche non solo in termini generali e teorici, ma concentrando lo sguardo sul fiume Po e sul suo Delta, laddove è presente una “geografia umana” particolarmente ricca e multiforme.

“Nel Novecento, il Po e il Delta sono stati un territorio rappresentato da registi, fotografi, artisti e scrittori attraverso linguaggi nuovi, ‘ibridi’, tutt’ora esemplari per stimolare un’osservazione del contemporaneo – prosegue Scandurra - Nel mese di maggio Views si trasferirà a Matera concentrando sguardi e azioni sul territorio lucano, e indagando la dialettica simbolica che intercorre fra liquido e solido, fra le acque del Delta e i Sassi della capitale europea della cultura 2019, ricordare come questi due territori furono accomunati nell’essere nell’immediato secondo dopoguerra il simbolo bifronte delle grandi questioni sociali italiane. In filigrana anche accenni al reale e all’immaginario di altri territori ‘liquidi’, quelli indocinesi con i ricordi della guerra vietnamita”.

Nel corso della festa sono previste esposizioni, proiezioni e incontri con gli autori. Tutte le iniziative sono pensate per dialogare fra di loro e far dialogare il pubblico e studentesse e studenti con professioniste/i dell’immagine, della comunicazione, della ricerca etnoantropologica e sociale. Interverranno antropologi, semiologi, scrittori, sceneggiatori, fotografi e filmaker di levatura nazionale e internazionale.

Views si propone di diventare annualmente un punto di riferimento territoriale, un presidio per la valorizzazione dei temi dell’antropologia visuale, con lo scopo di favorire la costruzione di occasioni di dialogo e scambio sociale in contesti culturali di qualità; la creazione di progetti che si configurino come attrattori e punti di riferimento per il territorio; il coinvolgimento e l’arricchimento del territorio prodotto dallo scambio di conoscenze provenienti dalla dimensione internazionale.

 

Il progetto è promosso da

  • Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici, Laboratorio di Studi Urbani
  • Università Della Basilicata, Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo
  • Ambassade de France en Italie
  • Institut Français Italia
  • Fare Ricerca, Bologna

 

in collaborazione con

  • Comune di Argenta, Assessorato alla Cultura, Mercato Centro Culturale, Chiesa di S. Lorenzo, Convento dei Cappuccini
  • Comune di Ferrara, Assessorato alle Istituzioni e Politiche Culturali, Servizio Biblioteche e Archivi, Archivio Storico Comunale, Centro Etnografico Ferrarese
  • Liceo Artistico “Dosso Dossi”, Ferrara
  • Casa Vidoni, Cento
  • Consorzio Wunderkammer, Ferrara
  • La Pazienza Arti e libri, Ferrara
  • Teatro Off, Ferrara

 

con il patrocinio delle riviste

  • Tracce urbane
  • Visual ethnography

 

 

Locandina

Programma