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Radiofarmaci e Fisica delle astro-particelle | Premiati due dottori di ricerca Unife

Doppia premiazione per due Dottori di Ricerca Unife. La Dott.ssa Petra Martini e il Dott. Aldo Ejlli hanno ricevuto un importante riconoscimento per il loro lavoro di tesi di dottorato in Fisica.

La dottoressa Petra Martini è la vincitrice del premio Resmini con la tesi “High-yield cyclotron production of metallic radioisotopes for Nuclear Medicine”.

Durante il suo lavoro di dottorato si è occupata dello sviluppo e produzione di radio farmaci, importanti nell’ambito della medicina per la diagnosi e il trattamento dei tumori. La ricerca ha richiesto l’utilizzo del ciclotrone, una particolare macchina attualmente utilizzata nell’ambito delle indagini radiologiche dei tumori.

La ricerca è stata possibile grazie ad una proficua collaborazione tra il progetto LARAMED (Laboratorio di Radionuclidi per la Medicina) dell’INFN-LNL e i Dipartimenti di Morfologia Chirurgia e Medicina Sperimentale e Scienze Chimiche e Farmaceutiche di UNIFE.

“Sono molto felice del premio che ha ricevuto il mio lavoro – spiega la Dott.ssa Petra Martini - Vorrei dedicare questo riconoscimento al mio tutore, il Professor Vincenzo Palmieri dell’INFN-LNL, scomparso a marzo del 2018. Un sentito ringraziamento va al mio Co-tutore, il professore Adriano Duatti e alle professoresse Alessandra Boschi e Licia Uccelli dell’Università di Ferrara”.

Il Dott. Aldo Ejlli è il vincitore del premio Bruno Rossi con la tesi tesi "Progress towards a first measurement of the magnetic birefringence of vacuum with a polarimeter based on a Fabry-Perot cavity”.

Il lavoro di dottorato del Dott. Ejlli si è svolto nell’ambito della fisica delle astro-particelle e del progetto PVLAS finanziato dall’INFN. L’obiettivo è stato quello di fornire una prima misura di propagazione della luce nel vuoto in presenza di un campo magnetico intenso, con un particolare strumento chiamato polarimetro.

“Ringrazio il mio tutore, il Prof. Guido Zavattini per il suo supporto durante il mio lavoro di tesi – dice il Dott. Ejlli – Sono molto contento del riconoscimento ricevuto che gratifica il duro lavoro svolto”.