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Fisica delle particelle | Dall’UE 10 milioni di euro per esplorare la Fisica adronica

Qual è la struttura tridimensionale di un protone? Quanto è preciso lo Standard Model, colonna portante della Fisica delle particelle? Cosa c’è ancora da scoprire sugli adroni, le particelle subatomiche costituite da quark? Sono le molte domande ancora aperte nell’ambito della Fisica ad essere al centro del nuovo imponente progetto europeo STRONG-2020, finanziato con circa 10 milioni di euro grazie ai fondi del Programma quadro di ricerca e innovazione Horizon-2020.

 

Strutturato in più di 30 unità tematiche di lavoro, definite Work Packages (WP), STRONG-2020 riunisce molti dei principali gruppi Europei di ricerca e infrastrutture attualmente coinvolti nella ricerca d'avanguardia sull’interazione forte, che lavoreranno in sinergia per 4 anni a partire dall’estate del 2019.

“STRONG-2020 darà accesso virtuale a codici open source e strumenti automatizzati e di simulazione. Ma soprattutto, fornirà accesso transnazionale a sei infrastrutture di ricerca di livello mondiale in Europa, che si completano a vicenda nello studio della Fisica delle particelle: il COSY, il MAMI, l’LNF-INFN, l’ELSA, il GSI e il CERN” spiega il professor Paolo Lenisa dell’Università di Ferrara, coordinatore di uno dei Work Packages sperimentali del progetto.

 

“Si tratta di un'impresa strutturata per affrontare le questioni ancora aperte sugli studi dell’interazione forte sulla teoria ed esperimenti che svilupperà e andrà oltre i precedenti progetti della Fisica adronica” continua il professore. I risultati di STRONG-2020 avranno ripercussioni in diversi settori scientifici, quali l'Astrofisica e le teorie di sistemi complessi fortemente accoppiati in materia condensata. Non solo:

Le tecnologie sviluppate avranno anche un impatto in Medicina, per lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e per il trattamento di malattie come il cancro. Inoltre, potrebbero essere centrali anche per l’industria (sviluppo di telecamere line-scan, tecnologia dei magneti 3D) e portare a progressi nell'Informatica e nell’ambito dell’apprendimento automatico” conclude Lenisa.

 

Il consorzio STRONG-2020 comprende 44 istituzioni e coinvolge direttamente 14 Stati membri dell'UE, un'Organizzazione Internazionale di Interesse dell'UE (il CERN di Ginevra) e un paese candidato all'adesione all'UE (Montenegro). Inoltre, coinvolge istituzioni ospitanti di altri 21 paesi extra-UE.