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Rotary Club Comacchio-Codigoro-Terre Pomposiane | Tre premi a laureate e laureati in Ingegneria e un contributo alla ricerca

Lucrezia Manservigi, Marco Accolli e Stefano Guerrini, laureata e laureati Unife rispettivamente in Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica e Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, si sono aggiudicati fra oltre cento laureati, tre premi nati nell’ambito della convenzione tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara e il Rotary Club Comacchio-Codigoro-Terre Pomposiane.

L’iniziativa, voluta dal passato Presidente del Rotary Club Ing. Fiorenzo Zannini e dall’attuale Presidente Dott. Sauro Sangiorgi, è stata sviluppata  grazie alla collaborazione del Prof. Andrea Conti e del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Prof. Roberto Tovo. Si tratta di un ulteriore segno di attenzione che il Rotary Club Comacchio-Codigoro-Terre Pomposiane ha verso giovani ricercatrici e ricercatori, laureate e laureati dell’Ateneo estense. L’ammontare del premio, infatti quest’anno, copre la rata di iscrizione al dottorato di ricerca.

 

Ecco i titoli delle tesi vincitrici:

  • Marco Accolli, “Valutazione della vulnerabilità sismica e proposte di intervento di miglioramento per un edificio in muratura del patrimonio residenziale pubblico danneggiato dalla sequenza emiliana nel 2012"
  • Lucrezia Manservigi, “Ottimizzazione della previsione delle prestazioni di PATs (Pumps as Turbines) mediante un approccio di tipo fisico”
  • Stefano Guerrini, “Quantum communications and entanglement”

 

I premi sono stati consegnati nel corso di una cerimonia che si è tenuta recentemente presso la Sala Consiliare del Dipartimento, (via Saragat, 1) e che ha visto la consegna di una proposta di contributo del Rotary Club al Dipartimento per una ricerca sui metodi automatici per il riconoscimento dei fenomeni di startle spontaneo nei neonati prematuri.

“Questo progetto è particolarmente importante, sia in ambito medico sia nell’ambito della psicologia dello sviluppo, per comprendere il legame fra i fenomeni di startle spontaneo nei bambini nati pretermine e le possibili disfunzioni del sistema nervoso centrale rilevabili alla nascita o in età più avanzata -  afferma il Prof. Conti - ed è partito da un’idea di un paio di anni fa del Prof. Marco Dondi del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife, con la collaborazione col Dott. Giampaolo Garani che guida la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale S.Anna”.

 

Nella fotografia da sinistra: Andrea Conti (Dip. Ingegneria); Roberto Tovo (Direttore Dipartimento di Ingegneria); Daniele Romanini (Rotary); Luigi Giuliani (Rotary); Fabio Minghini (ha ritirato il premio per il Dott. Marco Accolli); Lucrezia Manservigi; Stefano Guerrini; Fiorenzo Zannini (ex Presidente Rotary); Luigi Bosi (Rotary); Giovanni Zigiotti (Rotary); Enea Pandolfi (Rotary)