Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali

Le palestre creative di RiCrea

Dal 18 settembre a Ferrara il laboratorio di innovazione digitale, duecento le studentesse e gli studenti coinvolti

 

Un esperimento formativo senza precedenti, che coinvolgerà duecento studentesse e studenti ferraresi in un laboratorio intensivo finalizzato a rovesciare il loro approccio agli strumenti digitali: cominceranno lunedì 18 settembre, con la presentazione alla Sala Estense, le palestre creative di RiCrea.

L’iniziativa è organizzata dall’Università di Ferrara nell’ambito del Festival RiCrea, manifestazione che per prima in Italia approfondirà il tema della rigenerazione urbana attuata attraverso modalità creative e partecipative, in calendario da venerdì 20 a domenica 22 ottobre negli spazi di Factory Grisù, la vecchia caserma dei vigili del fuoco che dal 2003 è al centro di un importante operazione di riconversione.

Il festival porterà nel capoluogo estense le più interessanti esperienze sviluppate a livello nazionale e internazionale, offrendo un’eccezionale occasione di confronto per gli addetti ai lavori e di crescita per la comunità. «L’obiettivo non è solo convogliare l’interesse dei professionisti – spiega Gianfranco Franz, docente Unife, ideatore e promotore dell’evento - ma stimolare gli abitanti a guardare la propria città con uno sguardo più aperto e propositivo, cercare assieme soluzioni innovative per risolvere problematiche o soddisfare esigenze comuni. Coinvolgere le nuove generazioni in questo processo di cambiamento è imprescindibile, per questo abbiamo fortemente voluto accompagnare alla manifestazione un percorso didattico specifico e sperimentale».

Le palestre di RiCrea si svolgeranno dal 18 al 29 settembre. Insieme agli imprenditori impegnati a Factory Grisù e ai numerosi esperti invitati ad hoc, ragazze e ragazzi avranno occasione di partecipare a una serie di incontri interattivi riguardanti l’uso creativo di strumenti, software e social network: da Arduino alla stampa 3D, fino alla Virtual Reality, da YouTube a Instagram, da esperienze open source come Mappi-na all’innovazione tecnologica che coinvolge la produzione audiovisiva e musicale. Obiettivo delle palestre è stimolare le nuove generazioni – attraverso l’esperienza diretta – a riconoscere e sfruttare le potenzialità espressive dei dispositivi e dei software di uso quotidiano, renderle più consapevoli dei nuovi strumenti a disposizione, favorire un approccio alla tecnologia attivo e propositivo, che al consumo di contenuti digitali possa abbinare critica costruttiva e creatività.

Dieci le scuole coinvolte: gli istituti Aleotti, Bachelet, Copernico – Carpeggiani, Dosso Dossi, Vergani; i licei Ariosto, Carducci, Dosso Dossi, Roiti.

Ragazze e ragazzi saranno organizzati in dieci gruppi provenienti da scuole diverse, così da moltiplicare le competenze e le conoscenze. Ciascun gruppo parteciperà a un laboratorio caratterizzato da uno specifico focus, condotto da docenti che avranno il compito di introdurre i giovani alle potenzialità delle diverse tecnologie, fino ad arrivare agli approfondimenti pratici successivi. Le studentesse e gli studenti avranno anche l’occasione di conoscere i progetti avviati recentemente da alcuni loro coetanei, la web radio Giardino e il sito di informazione musicale Wah Wah Magazine, che seguiranno lo sviluppo delle palestre raccogliendo interviste e opinioni.

Al termine della formazione i gruppi riceveranno materiali e indicazioni per approfondire i temi trattati, quindi lavoreranno autonomamente fino all’appuntamento clou del festival: la maratona che li impegnerà 24 ore no-stop per concretizzare l’idea, digitale o materiale, sviluppata nelle settimane precedenti. La maratona comincerà venerdì 20 ottobre alle 17 e si concluderà il sabato successivo alla stessa ora. A supportare i gruppi ci saranno i tutor conosciuti a settembre, assieme ai promotori di Impactscool, società di Verona impegnata in campo educativo per far conoscere le potenzialità di tecnologia e innovazione.

Tra le dieci proposte che verranno formulate una giuria di esperti valuterà quale premiare, per originalità e qualità, nella serata di sabato 21, che comincerà con la gustose ricette a base di cous cous e verdure inventate dalle allieve e dagli allievi dell’istituto alberghiero Orio Vergani, ai quali Bia Spa e Coferasta forniranno la materia prima, e si concluderà alle 21 con un concerto da non perdere: per la prima volta suonerà a Ferrara la Toa Mata Band, originale gruppo musicale composto da piccoli robot della Lego, inventato e realizzato dall’ingegnere del suono Giuseppe Acito.

RiCrea è un progetto ideato e coordinato dell’Università di Ferrara, Dipartimento Economia e Management e Dipartimento di Architettura, sviluppato assieme alla Camera di Commercio, Cna Ferrara e Factory Grisù.

Patrocinato dal Comune di Ferrara, verrà realizzato nell’ambito dal progetto “Fare Giardino”, vincitore del bando Anci 2016 per la rigenerazione urbana, grazie al contributo di Ferrara Fiera e a partner tecnici come Bia Spa e Coferasta, al supporto di Ancescao, Web Radio Giardino, Ferrara Off, Impactscool, RemTech, AFM - Scuola di Musica Moderna, Visit Ferrara.