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Studenti della "Summer School in Nuclear Physics and Technologies" realizzano mappa inedita del Polo Scientifico Tecnologico

Il 30 giugno 2017 si è conclusa la seconda edizione della Summer School in Nuclear Physics and Technologies, organizzata dal Cockrell School of Engineering dell'Università del Texas di Austin e dall'Università di Ferrara.

Il progetto didattico, al quale hanno partecipato 17 studenti americani ed italiani, si è sviluppato in lezioni frontali, seminari divulgativi e visite guidate al reattore di ricerca TRIGA di Pavia e ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

L'offerta formativa è stata arricchita da esperimenti di spettroscopia gamma svolti nell'ambito della quattro attività di gruppo di laboratorio organizzate dallo staff del Laboratorio di Tecnologie Nucleari applicate all'Ambiente del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra.

Gli studenti hanno avuto l'occasione di realizzare misure di spettroscopia gamma in laboratorio con rivelatori al germanio iperpuro ed in situ con rivelatori portatili a ioduro di sodio. Per queste ultime è stata impiegata l'elettronica di acquisizione GammaStream, brevettata presso l'Università di Ferrara e realizzata dalla CAEN S.p.A. nell'ambito di un progetto di trasferimento tecnologico.

Gli studenti divisi in 3 gruppi hanno realizzato 42 misure di radioattività naturale nelle aree esterne del Polo Scientifico e Tecnologico, acquisendo le coordinate GPS ed annotandosi la tipologia di copertura nel punto di misura. Utilizzando software sviluppati presso il Laboratorio di Tecnologie Nucleari applicate all'Ambiente le misure sono state analizzate per determinare le concentrazioni di potassio, uranio e torio e calcolare la radioattività naturale totale espressa in Bq/kg. La mappa della radioattività naturale del Polo Scientifico e Tecnologico è stata ottenuta applicando algoritmi di geostatistica che hanno permesso di stimare la radioattività naturale dell'intera area, prendendo in considerazione anche le differenti tipologie di coperture del terreno.

"La mappa della radioattività del Polo Scientifico e Tecnologico ha stimolato interessanti riflessioni: si osserva, per esempio, che i materiali utilizzati per pavimentare le aree esterne sono particolarmente poveri di radionuclidi naturali, al contrario delle aree verdi che presentano contenuti relativamente più elevati, che rientrano nei tipici range di radioattività dei suoli", ha affermato il Dr. Fabio Mantovani, coordinatore del Laboratorio di Tecnologie Nucleari applicate all'Ambiente.

"Le attività di laboratorio hanno rappresentato un valore aggiunto di questa edizione come dimostrano le eccellenti valutazioni assegnate dagli studenti partecipanti. Nella prospettiva di valorizzare l'esperienza didattica vissuta, è nostro interesse pubblicare i risultati di questa esperienza didattica su una rivista dell'American Nuclear Society", ha affermato il Prof. Sheldon Landsberger dell'Università del Texas, al termine della Summer School.

Per maggiori informazioni sulle attività svolte durante la Summer School, è possibile visitare le relative pagine Facebook, Instagram e Twitter oppure visitare il sito web http://www.fe.infn.it/ftnschool/index.html.

Scarica la scheda con la mappa.