Lingua dei segni italiana - LIS

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2017/2018
Docente
CHIARA BRANCHINI
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
L-LIN/01

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è sviluppare la consapevolezza delle somiglianze e differenze linguistiche tra lingue vocali e lingue dei segni e stimolare la conoscenza metalinguistica di base della lingua dei segni italiana con particolare riguardo alla fonologia in una chiave comparativa con l’italiano, le lingue vocali e segniche. Il corso si propone, inoltre, di avviare la competenza grammaticale e lessicale di base della lingua dei segni italiana.

Obiettivi formativi dettagliati
1. Conoscenza e comprensione
Comprendere l’equivalente funzionale degli elementi fonologici nelle lingue dei segni, e nella lingua dei segni italiana in particolare. Conoscere la terminologia di base della fonologia della lingua dei segni italiana. Conoscere e comprendere i processi fonologici presenti nella lingua dei segni italiana in comparazione con altre lingue dei segni e vocali.
Conoscere il lessico e la grammatica di base della lingua dei segni italiana.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare correttamente la terminologia che riguarda il dominio della fonologia della lingua dei segni italiana. Saper riconoscere e descrivere gli elementi di base della fonologia della lingua dei segni italiana e i fenomeni fonologici che la caratterizzano. Sapere fornire autonomamente esempi concreti delle unità fonologiche di base e dei processi fonologici presenti.
Sapere comprendere e produrre interazioni comunicative di base incentrate su situazioni di vita quotidiana in contesti diversi (famiglia, lavoro, studio, tempo libero).

3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di giudicare la correttezza di unità e fenomeni fonologici in altre lingue dei segni paragonandole a unità e fenomeni linguistici tipici della lingua dei segni italiana. Essere in grado di reperire le fonti bibliografiche suggerite dal docente.
Saper esprimere giudizi di correttezza su semplici segni e strutture grammaticali di base.

4. Abilità comunicative
Essere in grado di esporre con proprietà terminologica e in modo argomentato le principali differenze tra lingue vocali e lingue dei segni, dimostrando la natura linguistica delle ultime. Essere in grado di descrivere le caratteristiche fonologiche della lingua dei segni italiana con il supporto di esempi concreti.
Essere in grado di interagire con i pari, il docente e il tutor in modo critico e rispettoso.
Essere in grado di interagire in lingua dei segni italiana in situazioni comunicative di base.

5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di prendere appunti e di applicare il metodo di riflessione critica e di comparazione interlinguistica agli studi linguistici successivi. Essere in grado di consultare la bibliografia presente nei testi e negli articoli di riferimento.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti del corso

Il corso di lingua dei segni italiana è suddiviso nel modulo teorico (Prof.ssa Chiara Branchini) e nelle esercitazioni linguistiche (Dott. Gabriele Caia).

Modulo teorico:
1. Principi e parametri nelle lingue del mondo e nella lingua dei segni italiana
2. Differenza tra gesto e segno
3. La fonologia delle lingue dei segni: cheremi, parametri fonologici e coppie minime in lingua dei segni italiana
4. Varianti libere e allocheri
5. Fenomeni soprasegmentali
6. Componenti orali speciali e immagini di parole prestate
7. I processi fonologici in lingua dei segni italiana: assimilazione, cancellazione, epentesi

Esercitazioni linguistiche:
1. Acquisizione di competenze fonologiche e fonetiche di base
2. Competenze lessicali di base divise per aree tematiche: famiglia, tempo libero, lavoro, studio
3. Acquisizione dei pronomi personali, aggettivi e pronomi possessivi e interrogativi, numeri cardinali e tipologie verbali, nessi logico/temporali
4. Competenze grammaticali di base relative alla frase dichiarativa, interrogativa e negativa
5. Uso delle componenti non manuali di base a livello fonologico, morfologico e sintattico

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni individuali e di gruppo. Verrà dato ampio spazio all’uso di testi linguistici videoregistrati.
La parte di modulo sarà tenuta in italiano, la parte di esercitazioni linguistiche sarà in lingua dei segni italiana.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica si articola in tre momenti: una prova orale che intende verificare la capacità di applicazione e collegamento delle conoscenze acquisite durante il modulo teorico, nonché l’apprendimento e l’uso appropriato della terminologia tecnica. Una prova scritta verificherà le abilità di comprensione linguistica e una prova di produzione orale verificherà le abilità comunicative di base oggetto del corso.
Per poter accedere alla prova di produzione orale è necessario il superamento della prova scritta di comprensione linguistica. L’esito positivo della verifica finale del corso è dato dal superamento di tutte e tre le prove. Il voto finale sarà la media tra le tre prove.

Testi di riferimento

Modulo teorico:
- Russo Cardona T., Volterra V. 2007. Le lingue dei segni. Storia e semiotica. Roma, Carocci editore.
- Volterra V. (a cura di) 2004. La lingua dei segni italiana. La comunicazione visivo-gestuale dei sordi. Bologna, il Mulino.
- Dispense fornite dal docente.

Esercitazioni linguistiche:
- DVD, "Pa-Pa" (Cultura Sorda, Ironia, Barzellette e Storia dei sordi), il monologo di Gabriele Caia
- DVD, la lingua dei Segni Italiana: corso elementare. http://www.deafmedia.eu/dvdshop/lis1/lis1.html 
- Appunti delle lezioni ed eventuale altro materiale suggerito dal docente durante le lezioni.