STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2016/2017
Docente
DANIELE SERAGNOLI
Crediti formativi
12
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
L-ART/05

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo principale di fornire una conoscenza generale della cultura teatrale dalla Grecia antica al XX secolo. Attraverso l’analisi dei diversi periodi storici la finalità è l’acquisizione delle principali idee di teatro di ogni epoca. Per questo si prendono in esame autori, testi teatrali, descrizioni di spettacoli. Obiettivo finale è l’acquisizione dell’idea di teatro come fenomeno complesso e non semplicemente letterario, soprattutto dal punto di vista sociale e antropologico.
Le competenze acquisite con lo studio della materia concernono dunque i modi in cui, nella storia, i vari elementi che compongono il teatro (testo letterario, scenografia, recitazione, regia, produzione teatrale, ecc.), sono stati organizzati per dare vita scenica agli spettacoli.
Le abilità conseguenti possono essere spese in una frequentazione più consapevole dei teatri, nell'operare presso loro uffici stampa o promozione, nel divulgare correttamente la cultura teatrale

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti del corso

Il corso è articolato in due moduli e si svolgerà nel primo semestre di lezioni (settembre-dicembre 2016).
Modulo 1 – “Lineamenti di storia del teatro dall’antichità al Novecento”: utilizzando materiale audiovisivo si traccia un panorama della tradizione scenica e dei suoi principali svolgimenti storici, dalla Grecia classica alla scena medievale; dalla riscoperta del teatro antico nel Rinascimento alla nascita dei teatri nazionali tra XVII e XVIII secolo; la nascita del teatro borghese nel XIX secolo; i principali movimenti di teatro nel XX secolo.
Modulo 2 – “William Shakespeare e il teatro elisabettiano”: l’opera di Shakespeare viene analizzata nei suoi principali aspetti: la trasformazione delle fonti letterarie, la collaborazione con gli attori, l’inserimento di nuovi materiali drammaturgici, gli elementi materiali della scena elisabettiana.
Gli studenti che sosterranno l'esame per un equivalente di 12 CFU dovranno prepararsi sull'intero programma; gli studenti che invece lo sosterranno per un numero di 6 CFU dovranno prepararsi sul modulo 1 (vedi Bibliografia).

Metodi didattici

Lezione frontale, proiezione di materiali audiovisivi, discussione in aula.
Dopo un primo ciclo di lezioni dedicate ad elementi generali di base e alla storia del teatro, il corso procede esaminando alcune opere di William Shakespeare delle quali saranno analizzati gli elementi drammaturgici, il contesto storico delle loro messe in scena, le condizioni materiali del teatro
nel periodo elisabettiano. Per queste analisi è prevista la visione di messe in scena teatrali moderne o della loro trasposizione cinematografica.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale: lo studente deve rispondere ad almeno tre domande, attraverso le quali – avvalendosi anche delle discussioni avvenute nel corso delle lezioni – egli deve dimostrare da un lato l’acquisizione di nozioni storiche, dall’altro una capacità critica nella conoscenza e nell’inquadramento della materia (attraverso domande-chiave , per esempio “come era organizzato il teatro nella Grecia antica”, “quando e perché nasce la commedia dell’arte”, “come è strutturato un dramma di Shakespeare”, ecc.).
Di norma, il docente chiede in prima battuta che l’esaminando parli d’un argomento a sua scelta, delimitato e non troppo generale, tra quelli in programma. Passa poi a chiedere d’un secondo argomento, con pari ampiezza e profondità. Un’ulteriore domanda su un terzo argomento, ma di tipo più circoscritto e puntuale, conclude di solito la prova.

Testi di riferimento

Modulo 1. LINEAMENTI DI STORIA DEL TEATRO DALL’ANTICHITA’ AL NOVECENTO:

- Per gli studenti frequentanti:
R. Alonge, Nuovo manuale di storia del teatro. Fantasmi della scena d’Occidente, Torino, UTET Libreria, 2008 o edizione successiva (capitoli 1-14)

- Per gli studenti non frequentanti:
AUTORI VARI, Breve storia del teatro per immagini, Roma, Carocci, 2015

Modulo 2. WILLIAM SHAKESPEARE E IL TEATRO ELISABETTIANO:
- Materiali sul teatro elisabettiano (dispensa,capitoli 1 e 5 del volume "Il teatro elisabettiano" a cura di L. Innocenti, 1994, in distribuzine presso Copylab, Ferrara)
- G. Melchiori, Shakespeare. Genesi e struttura delle opere, Bari, Laterza (Introduzione; Parte prima: Il primo Shakespeare – capitoli 2, 3 (solo paragrafo 1 “Sir Thomas More”) 4 e 5; Parte terza: I Chamberlain’s Men – capitoli 2, 3 e 4 (solo paragrafo 1 “Hamlet. Prince of Denmark”); Parte quarta: I King’s Men – capitolo 1; Parte quinta: Il Blackfriars – capitoli 1 e 2.
- Lettura di almeno tre opere di Shakespeare (in qualsiasi edizione) a scelta fra:
La bisbetica domata, La commedia degli errori, Sogno di una notte di mezza estate, Romeo e Giulietta, Il mercante di Venezia, La dodicesima notte, Giulio Cesare, Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, La tempesta, Enrico VIII