Certificazione richiesta

Tipologia di certificazione

Per poter usufruire delle agevolazioni economiche e/o dei servizi dedicati alle studentesse e gli studenti con disabilità è necessario possedere la certificazione attestante il grado di invalidità (legge n. 295/1990) e/o la certificazione di handicap (legge n. 104/1992).

Le certificazioni di disabilità rilasciate in Paesi esteri devono essere accompagnate da una traduzione giurata in lingua italiana o in lingua inglese.

Modalità di presentazione

La presentazione della certificazione deve essere effettuata esclusivamente tramite inserimento di copia digitale della documentazione medica, accedendo alla propria area riservata (http://studiare.unife.it), selezionando la voce “Dichiarazioni di invalidità/Handicap/DSA” del menu e seguendo la procedura proposta.

Per supporto, consultare la GUIDA ALL'INSERIMENTO DELLE DICHIARAZIONI DI INVALIDITA'/HANDICAP/DSA

Documentazione scaduta, non aggiornata o non ancora disponibile

Per chi è in possesso di certificazione scaduta o non aggiornata o comunque non possiede ancora regolare documentazione sarà possibile inserire - ove disponibile - la sola ricevuta della richiesta di certificazione di invalidità/handicap alle Commissioni Pubbliche di accertamento.

La ricevuta dovrà essere successivamente integrata da regolare certificazione attestante il grado di invalidità e/o l’handicap.

Nell’ambito dell'emergenza Covid-19, le certificazioni scadute o non aggiornate sono ammesse con riserva. Unife richiederà l’integrazione della documentazione non appena disponibile.

Scadenze 

La certificazione deve essere presentata entro il 31 ottobre 2020.

Studentesse e studenti non ancora in possesso della certificazione di invalidità o handicap o con certificazione scaduta/non aggiornata possono presentarla entro e non oltre il 31 marzo 2021, secondo le indicazioni del paragrafo precedente.

Per chi usufruisce dell'esonero tasse, il mancato rispetto dei termini comporterà la richiesta, da parte dell'Ufficio Diritto allo studio, del pagamento di quanto non versato in precedenza (salvo quanto spiegato nel paragrafo precedente in relazione all'emergenza sanitaria).