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Notte dei Ricercatori | Scienza e innovazione protagoniste nel centro storico di Ferrara

14/09/2021

Vita universitaria

Notte dei Ricercatori | Scienza e innovazione protagoniste nel centro storico di Ferrara

Scienza e innovazione di Unife e INFN - Ferrara sono protagoniste in città per una notte, in contemporanea con le istituzioni di ricerca di tutta Europa. 

Ѐ la Notte dei Ricercatori, che torna anche a Ferrara venerdì 24 settembre, dalle 18 alle 24.

Nei locali del centro, ricercatrici e ricercatori incontrano il pubblico di tutte le età per raccontare e mostrare il loro lavoro.

Una notte in cui Scienza e Ricerca e la passione dei suoi protagonisti animano la città con tanti appuntamenti all’insegna del dibattito scientifico, della curiosità, della partecipazione e del piacere di conoscersi.

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La conferenza stampa di presentazione

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Da sinistra Michele Parise, Eleonora Luppi, Roberto Calabrese,  Alessandro Balboni, Davide Urban.

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa nata nel 2005 per volontà della Commissione Europea. La manifestazione coinvolge ogni anno migliaia di istituzioni di ricerca in tutti i Paesi europei. L'obiettivo è creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Quest'anno l'Italia ha aderito con 6 progetti sull'intero territorio nazionale, tra cui SOCIETY RINASCIMENTO coordinato da CINECA, che coinvolge le città di FerraraBologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna e Rimini.

Le iniziative che si svolgeranno a Ferrara sono state presentate in Rettorato nel corso di una conferenza stampa.

A porgere i saluti del Rettore e a dare il benvenuto, la Professoressa Eleonora Luppi, Presidente del Consiglio della Ricerca e Delegata alle attività VQR dell’Università di Ferrara: “La Notte dei Ricercatori è un’occasione cui non volevamo mancare: l'intento dell'edizione di quest'anno è mostrare alla nostra città che ci siamo, che speriamo di 'rinascere' e ritornare alla normalità. In questa manifestazione pubblica si vedrà il lavoro di ricerca portato avanti anche durante questi difficili anni di pandemia, con temi che spaziano dalla Divina Commedia allo studio della fisica delle particelle”. 

“Oggi la scienza non è solo momento di conoscenza scientifica ma risponde al bisogno di migliorare le condizioni della vita - ha affermato Roberto Calabrese, Professore ordinario del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra di Unife e Direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione di Ferrara -. Con questa iniziativa, portata avanti da più di un decennio dall’Unione Europea, sia Unife che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare desiderano condividere il proprio lavoro con tutta la città. Desideriamo che i giovani siano sempre più consapevoli che la ricerca è una opzione concreta per il loro futuro. Auspichiamo quindi che La Notte dei Ricercatori li invogli a volersi avvicinare alla comunità scientifica e un giorno farsi partecipi dello sforzo mondiale e collettivo per l’incremento della conoscenza”.

Alessandro Balboni, Assessore ai rapporti Unife del Comune di Ferrara, ha commentato: “La Notte dei Ricercatori quest’anno ha un grande valore, rappresenta un ritorno nei luoghi e nei locali della nostra città in mezzo a ragazze e ragazzi, che saranno il potenziale pubblico più ampio. Oltre a rappresentare un aiuto alla città dal punto di vista culturale, demografico ed economico, questi eventi sono proprio al centro della Terza Missione universitaria”. 

“Ringrazio per questa bella opportunità. La possibilità di tornare con questi eventi pubblici in cui si interagisce di persona è fondamentale. L’adesione di quest’anno a La Notte dei Ricercatori è importantissima per il periodo da cui usciamo. Sono più di dieci le attività del centro storico che hanno aderito e che ringraziamo tutte. In collaborazione con l’Ateneo e con il Rettore abbiamo organizzato molti eventi e capiamo che oltre all’aspetto culturale ed educativo, sia importante quello sociale del percorso universitario. Un’Università viva fa vivere e arricchisce il tessuto imprenditoriale", ha commentato Davide Urban, Direttore generale ASCOM,

A entrare nei dettagli dell’iniziativa Michele Parise del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, tra i coordinatori dell’evento: “Diversi locali del centro cittadino saranno attrezzati all’esterno con tavoli che ospiteranno i nostri ricercatori e le nostre ricercatrici con le loro attività di ricerca. La manifestazione si svolgerà venerdì 24 settembre dalle 18 alle 24 e lo scopo dei nostri scienziati è presentare i loro progetti, invitando piccoli gruppetti di passanti che potranno liberamente avvicinarsi per ricevere risposta a domande e curiosità. Siamo contenti di essere rientrati in questa attività di divulgazione scientifica, ormai da tempo sospesa. Dobbiamo davvero ringraziare per la collaborazione ASCOM e il Comune, che, dati i tempi stretti, è stata veramente fondamentale per l’organizzazione dell’iniziativa”.