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Medicina di Genere | "Meet the Methods Series”, più attenzione a gender e sesso nei temi di salute

13/08/2021

Scienza, cultura e ricerca

Medicina di Genere | "Meet the Methods Series”, più attenzione a gender e sesso nei temi di salute

Come e quanto influiscono genere e sesso nello sviluppo delle malattieIl network transatlantico GOING-FWD (Gender Outcomes International Group: to Further Well-being Development), finanziato dal GENDER-NET Plus ERA-NET Cofund, ha sviluppato una metodologia per integrare la dimensione del genere socioculturale (identità, ruoli, relazioni e genere istituzionalizzato) e del sesso biologico, negli studi clinici retrospettivi e prospettici.
Lo scopo: migliorare la comprensione dei determinanti sesso e genere specifici di salute nello sviluppo e nella prognosi delle malattie.

Nell'ambito delle iniziative educazionali dell'Istituto di Genere e Salute Canadese (Canadian Institute of Gender and Health, IGH), "Meet the Methods Series" promuove mensilmente documenti, consultabili online, che forniscono ai ricercatori strumenti e roadmap per implementare l'approccio sex and gender based nella ricerca e nello studio/trattamento delle patologie.

Il Meet the Methods (numero 4) del mese di Luglio 2021 ha presentato proprio la metodologia GOING-FWD, frutto del lavoro di un team multidisciplinare di esperti in medicina di genere, internisti, epidemiologi, bioinformatici, sociologi, con la collaborazione di rappresentanti di pazienti con patologie croniche non comunicabili. Anche Unife tra gli esperti coinvolti: infatti c’è anche Valeria Raparelli, ricercatrice clinica del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna e affiliata al Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere della nostra Università.

Il progetto GOING-FWD è diretto e coordinato da Louise Pilote, ricercatrice del McGill University Health Center Research Institute e professore titolare della cattedra James McGill di Medicina della McGill University (Montreal, Quebec)Co-direttori sono la dott.ssa Valeria Raparelli di Unife, e Colleen M. Norris, professore di Sanità Pubblica e Scienze Infermieristiche dell’Università di Alberta (Edmonton, Alberta).

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