Estratto da “No a confronti tra i sistemi sanitari regionali”. 21 aprile 2020

Nell’intervento “No a confronti tra i sistemi sanitari regionali” (Resto del Carlino di Ferrara - 21 aprile 2020), il Rettore Giorgio Zauli interviene in merito all’ipotesi di una peggiore risposta al Covid-19 del sistema sanitario in Lombardia rispetto alle regioni limitrofe.

“[...] Se si considera il valore del numero di deceduti ogni 1000 abitanti i dati non sono significativamente diversi fra Piacenza e Parma da un lato e Pavia, Lodi e Cremona dall’altro lato. Ciò è vero anche se si estende l’analisi verso est alle provincie confinanti di Mantova e Reggio Emilia [...] Provincie confinanti di regioni diverse hanno tassi di mortalità da Covid-19 simili [...]"

Zauli pone l’accento anche sulla medicina territoriale e il suo rapporto con gli ospedali [...]  "dovrà essere non solo potenziata ma anche in parte ripensata ovunque [...] è evidente che i bisogni di una popolazione sempre più anziana e con patologie multiple necessitino di un potenziamento della sanità territoriale [...] Altre e ben più approfondite analisi epidemiologiche saranno necessarie per comprendere la dinamica della pandemia da Covid-19 nelle nostre regioni [...] l’asserzione che la Lombardia avrebbe retto meno bene alla pandemia per il suo modello pubblico-privato e per una supposta peggiore organizzazione territoriale è, al momento, un’ipotesi indimostrata e che non rende giustizia ai tanti medici e operatori sanitari morti nell’adempimento del proprio dovere".