Estratto da "Supercomputer e industria, ecco perché ce la faremo"

Intervista al Prof. Patrizio Bianchi di Luca Piana su Affari e Finanza di Repubblica:

"I problemi che dobbiamo affrontare per uscire dalla terribile crisi del Coronavirus non sono spuntati come funghi dopo la pioggia. Li stavamo già vivendo prima, e ora dobbiamo a ogni costo trasformare in valore quel che stiamo imparando”[...] 

“In quaranta giorni l'Italia ha fatto un gigantesco balzo in avanti in termini di digitalizzazione di massa, che normalmente avrebbe richiesto anni. Fino a febbraio meno del 9% delle aziende utilizzavano lo smart working [...] È un fattore che cambierà profondamente l'organizzazione delle imprese" [...] la digitalizzazione sta cambiando tutto: abbiamo iniziato a produrre macchinari, poi intere linee di produzione, ora è cruciale la gestione remota degli impianti”[...] 

“Ci sono due beni comuni sui quali ha molto senso investire. Il primo è la sanità e in particolare il biomedicale, un settore dove abbiamo aziende già forti, non solo nel distretto di Mirandola, ma anche in altri territori, e penso alla Masmec di Bari [...] Il secondo è l'ambiente: la rivoluzione verde nei trasporti è appena iniziata e ci sono altri sviluppi che possono trarre impulso dalla digitalizzazione. Pensi a un sistema di sensori che ci aiuti a prevenire le conseguenze delle alluvioni"[...]