Palazzo Gulinelli

Restauro e miglioramento sismico dei palazzi storici dell’Università degli Studi di Ferrara siti sull’asse di Via Savonarola e danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012. Palazzo Gulinelli (Lotto 2). Importo stimato dell’intervento euro 6.241.867,27

Palazzo Contughi-Gulinelli fu ultimato nel 1542 da Girolamo da Carpi su committenza di Girolamo Mario Contughi, professore di greco, latino ed ebraico presso l’antica Università di Ferrara. Sulla facciata, tra le più suggestive del ‘500 ferrarese, si notano i due ordini di finestre sormontate da targhe marmoree con oscure incisioni in latino, greco ed ebraico, una delle quali recita “Non ospitare le rondini sotto il tuo tetto”. Colpisce il maestoso portale con semicolonne in marmo bugnato rustico, attribuito all’architetto ferrarese Alessandro Balbi, e il balconcino anch’esso in marmo.

Palazzo Gulinelli
Vari furono i passaggi di proprietà e le modifiche al palazzo; in un momento di particolare fermento culturale fu anche sede dell’Accademia degli Argonauti (1761). Nella seconda metà dell’800 furono risistemati gli interni, il portale e il giardino, arricchito con un prezioso pozzo del ‘400 oggi collocato a Palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro. Nel 1935 il conte Olao Gulinelli lasciò in eredità il palazzo alla moglie Alma Anna Budini che, durante la 2^ guerra mondiale, rese i sotterranei disponibili ai cittadini come rifugi. Per lascito testamentario della proprietaria, nel 1974 l’Università di Ferrara acquisì il palazzo.

Danneggiato dal sisma del 2012, il palazzo è completamente inagibile ed è in attesa di essere restaurato per accogliere la nuova sede della Biblioteca di Lettere e Filosofia.

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