PROCESSI FORMATIVI DEI DEPOSITI ARCHEOLOGICI E MICROMORFOLOGIA

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2017/2018
Docente
DIEGO ANGELUCCI
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
L-ANT/10

Obiettivi formativi

Il corso permette di acquisire i concetti e gli strumenti per la descrizione e l'analisi di sedimenti e suoli archeologici e per la ricostruzione dei processi di formazione delle stratificazioni archeologiche secondo un approccio geoarcheologico. Verranno sviluppate le conoscenze riguardanti la genesi, le caratteristiche e la classificazione di sedimenti e suoli, con particolare attenzione ai processi formativi di origine naturale e con una prima introduzione alle dinamiche di origine antropica, trattandone gli ambienti di formazione; verranno inoltre richiamate le conoscenze relative alla stratigrafia archeologica e alle tecniche analitiche e microscopiche utili allo studio delle stratificazioni archeologiche. Le abilità acquisite comprenderanno la capacità di descrivere le stratificazioni archeologiche, anche da un punto di vista formale, di interpretarle dal punto di vista genetico, di inserirle nel proprio contesto e di comprenderne l'organizzazione, anche attraverso obiettivi parziali quali l'acquisizione del vocabolario geoarcheologico specifico, la capacità di comprendere la letteratura geoarcheologica e di decodificare le informazioni derivanti dalla tecnica micromorfologica.

Prerequisiti

Trattandosi di un corso medio-avanzato, richiede la conoscenza previa di alcune tematiche. I prerequisiti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi formativi sono i seguenti: (1) conoscenza approfondita: dei metodi di scavo e documentazione archeologica (definizione delle unità, stratigrafia archeologica, tecniche di campionamento…); della stratigrafia (principi, branche, unità fondamentali…); della geologia e della stratigrafia del Quaternario (durata, limiti, variazioni climatiche…); (2) conoscenza delle nozioni fondamentali relative a: geologia; geomorfologia; componenti principali delle stratificazioni archeologiche (minerali, rocce, manufatti, ecofatti…); principali proprietà dei sedimenti (granulometria, arrotondamento, selezione…); sistemi sedimentari d'interesse archeologico (ambienti fluviali e lacustri, glaciali e periglaciali, di sorgente, versanti, grotte e ripari…); caratteristiche dei suoli (profili, orizzonti, pedogenesi… ); (3) conoscenza elementare delle principali analisi fisico-chimiche di laboratorio e dei fondamenti di microscopia ottica.

Contenuti del corso

Sedimenti: definizione, classificazione (cenno), proprietà, cenno agli ambienti sedimentari, processi antropici. Suoli: definizione, organizzazione, caratteristiche, alterazione, fattori e processi di pedogenesi, nomenclatura e classificazione (cenno), paleopedologia (cenno), i suoli in archeologia. Descrizione delle stratificazioni archeologiche sul terreno; analisi fisico-chimiche (cenno); micromorfologia. Approfondimenti di stratigrafia archeologica.

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali con data-show in lingua inglese, prevede almeno un'escursione sul terreno e comprende un seminario di approfondimento. Calendario permettendo, verranno inoltre organizzati laboratori pratici sulla descrizione di sedimenti e suoli (sul terreno e al microscopio).

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale (con commento di immagini, risoluzione di questioni geoarcheologiche ed eventuale descrizione di campioni a mano) con preparazione ed esposizione di una relazione su un seminario specifico di approfondimento di ambito geoarcheologico.
Il 'seminario' consiste nell'approfondimento di un tema a scelta concordato a inizio corso tra il docente e gli studenti conta per la valutazione dell'esame (ma non lo sostituisce) e consiste in: (1) effettuare una ricerca bibliografica, individuando almeno due articoli scientifici di rilevanza internazionale; (2) rielaborare criticamente i dati ottenuti dalla ricerca bibliografica; (3) preparare una presentazione in formato slide-show (in pdf o ppt); (4) inviarla eventualmente al docente almeno dieci giorni prima della prova d'esame per eventuali correzioni; (5) esporla e discuterla alla presenza del docente e dei colleghi. I requisiti richiesti per la presentazione sono i seguenti: esposizione di durata massima 10 minuti, cui seguirà discussione di circa 10 minuti; oltre ai formati citati sopra (pdf e ppt) sono ammessi anche altri applicativi (es. Prezi o open office); esposizione in italiano o in inglese (il ricorso ad altre lingue va concordato previamente con il docente). Nella slide iniziale va riportato il titolo e l'autore della presentazione, in quella finale vanno indicati i riferimenti bibliografici. La valutazione terrà conto della quantità e qualità della ricerca bibliografica, dell'originalità del lavoro, dei suoi contenuti, della qualità e della chiarezza dell'esposizione e della discussione.

Testi di riferimento

(1) M. Cremaschi, 2008. Manuale di geoarcheologia. Laterza, Bari (6a ed.); (2) gli "appunti di geoarcheologia" che trovate nel 'minisito' del corso; (3) si richiede inoltre la lettura di: P. Goldberg & R.I. Macphail, 2006. Practical and Theoretical Geoarchaeology. Blackwell Science, Oxford. Durante il corso saranno forniti articoli di approfondimento.