Diritto dell'ambiente
a.a. 2008/2009
(prof. Marco Magri)
(6 crediti)
Contenuti del corso
Il corso ha l’obiettivo di approfondire lo studio delle principali linee evolutive della legislazione e
della giurisprudenza in materia di ambiente. Il programma è articolato sull’analisi dei principi
generali della materia e delle discipline antinquinamento, quali risultano dal D.L.vo 3 aprile 2006 n. 152 (cd. codice dell’ambiente) e dalle leggi complementari. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dei reati ambientali (oggetto di un modulo integrativo).
Il livello di preparazione atteso consiste nel possesso, da parte dello studente, di strumenti conoscitivi qualificati in merito al concetto di ambiente in senso giuridico, alla struttura dell’organizzazione amministrativa e delle relative funzioni ed al sistema sanzionatorio, da
raggiungere sia attraverso lezioni frontali, sia mediante la partecipazione a discussioni su tematiche
di specie (a cui potranno essere invitati altri docenti e/o funzionari pubblici).
Eventuali incontri tematici avranno ad oggetto casi-studio significativi o riflessioni sugli assetti della vigente normativa e/o degli indirizzi della giurisprudenza.
Ordine di trattazione degli argomenti:
1) La legislazione ambientale nel quadro dell’ordinamento giuridico italiano: la formazione del sistema, le fonti, i caratteri tipici di tale legislazione (struttura degli obblighi di comportamento e tipicità dei poteri amministrativi).
2) Il controllo delle trasformazioni edilizie (pianificazione urbanistica, urbanizzazione
primaria, repressione dell’abusivismo);
- paesaggio e beni ambientali, aree naturali protette, difesa del suolo.
2) La disciplina dell’inquinamento:
- principi di diritto internazionale e comunitario;
- analisi e struttura normativa delle discipline di settore (in specie: acque, rifiuti e bonifiche);
MODALITÀ DI PREPARAZIONE DELL’ESAME.
L’esame si svolge in forma orale.
TESTI CONSIGLIATi:
Causa la recente modifica al D.L.vo n. 152/2006 (D.L.vo n. 4/08), i testi consigliati e gli eventuali materiali didattici integrativi saranno indicati dal docente all’inizio delle lezioni.
