Diritto dell’esecuzione penale
Diritto dell’esecuzione penale
a.a. 2007/2008
(Dott. Stefania Carnevale)
(6 crediti)
Contenuti del corso
SEZIONE I: Nozioni introduttive.
Le funzioni della pena – I principi costituzionali. In particolare: il finalismo rieducativo della pena – La fase esecutiva e la sua progressiva giurisdizionalizzazione.
SEZIONE II: Il titolo esecutivo.
I provvedimenti eseguibili – La forza esecutiva – Il titolo esecutivo e le questioni ad esso inerenti – Il ruolo del pubblico ministero nella fase esecutiva e le sue principali funzioni. In particolare: l’ordine di esecuzione, il decreto di computo, il provvedimento di cumulo – Il giudice dell’esecuzione: criteri di determinazione della competenza e funzioni. In particolare: la rideterminazione della pena in caso di concorso formale e reato continuato, la soluzione dei conflitti pratici tra giudicati, il dubbio sull’identità del detenuto – Il ruolo e gli spazi di intervento del difensore – Il procedimento di esecuzione.
SEZIONE III: La concreta esecuzione della pena.
La magistratura di sorveglianza: ruolo, competenza e principali funzioni del tribunale di sorveglianza e del magistrato di sorveglianza – Il procedimento di sorveglianza – Organi e funzioni dell’amministrazione penitenziaria – Le misure alternative alla detenzione nel sistema dell’esecuzione penale – L’affidamento in prova al servizio sociale – L’affidamento in prova per i tossicodipendenti e alcooldipendenti – La detenzione domiciliare – Misure alternative e malati di AIDS – La semilibertà – La liberazione condizionale – La liberazione anticipata – La procedura per l’accesso alle misure alternative – I permessi premio e di necessità – Gli strumenti di rigore: la sorveglianza particolare e la sospensione delle normali regole di trattamento ai sensi dell’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario.
SEZIONE IV: Normativa derogatoria per reati di particolare gravità.
Regime penitenziario differenziato e gravità della fattispecie criminosa: problemi di legittimità costituzionale – I reati considerati dal “diritto penitenziario speciale” – Le limitazioni al conseguimento dei benefici – Le condizioni per il superamento del regime restrittivo – L’inasprimento del regime intramurario – La figura del collaboratore di giustizia.
SEZIONE V: Il trattamento penitenziario.
I principi del trattamento penitenziario – Stato di restrizione e diritti fondamentali – Il problema della tutela giurisdizionale.
AA. VV., Manuale della esecuzione penitenziaria, a cura di P. CORSO, 3a edizione, Monduzzi Editore, Bologna, 2006, escluse le seguenti parti:
Cap. VIII
Cap. X
Cap. XII
e (in aggiunta):
G. DEAN, Ideologie e modelli dell’esecuzione penale, Torino, Giappichelli, 2004, solo nelle seguenti parti:
Cap. I, § 1-6 (p. 1-21), § 11 (p. 44-46), § 13-15 (p. 51-63)
Cap. II (p. 81-114)
Per i frequentanti l’esame di profitto verterà esclusivamente sugli argomenti trattati durante le lezioni. È comunque necessario avvalersi dei testi consigliati, a titolo di verifica, riscontro e completamento di quanto appuntato.
Assegnazione delle tesi di laurea
Le modalità e i criteri di assegnazione delle tesi di laurea sono indicati sulla pagina web del docente.
