DIRITTI UMANI E DIRITTO UMANITARIO NEI CONFLITTI ARMATI

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2018/2019
Docente
FRANCESCO SALERNO
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Secondo Semestre
SSD
IUS/13

Obiettivi formativi

Le principali conoscenze acquisite: Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie sugli obblighi internazionali a tutela dei diritti della persona umana che condizionano l’impiego della forza armata. L’attenzione è quindi volta prevalentemente alla disciplina dello ius in bello, esaminando tanto la codificazione internazionale che gli sviluppi più recenti della prassi.

Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: Obiettivo del corso è anche quello di favorire le ricadute delle conoscenze teoriche acquisite sul piano strettamente operativo tramite appositi casi clinici. Perciò durante il corso è prevista la verifica delle concrete abilità acquisite tramite l’esame di casi pratici da parte di gruppi di studenti.

Prerequisiti

In ragione del contenuto del corso, si presuppongono le conoscenze fondamentali diritto internazionale e di diritto costituzionale. Per sostenere l’esame, gli studenti devono aver superato Diritto costituzionale e Istituzioni di Diritto privato

Contenuti del corso

1) L’uso della forza. Criteri di qualificazione dei conflitti armati. Operazioni multilaterali: missioni di peace-keeping e peace-enforcement dell’ONU o da queste autorizzate. 2) Le fonti del diritto umanitario e dei diritti umani: Carattere speciale dello ius in bello e suo coordinamento con il diritto internazionale generale. L'attuazione del diritto dei conflitti armati nell'ordinamento italiano. 3) La responsabilità internazionale per fatto illecito. Le conseguenze dell'illecito per gli Stati. 4) I principi di distinzione, proporzionalità e precauzione del Diritto internazionale umanitario. 5) La protezione internazionale delle vittime dei conflitti. 6) Il regime internazionale di occupazione militare. 7) Meccanismi internazionali giurisdizionali e non giurisdizionali per l’accertamento e il controllo del diritto dei conflitti armati. 8) Il ruolo del giudice nazionale nella repressione delle violazioni del diritto dei conflitti armati commessi dagli Stati. 9) La repressione internazionale e nazionale dei crimini di guerra.
Il corso si svolge per lo più con lezione frontali, ma circa sei ore sono dedicate all’esercitazione con l’esame di casi pratici.

Metodi didattici

Il corso è realizzato in collaborazione con il COA-AM di Poggio Renatico (FE). La didattica si articola in lezioni frontali e conferenze tenute da esperti esterni. Ampio materiale didattico integrativo viene caricato sul sito del corso. È inoltre programmata un’attività di simulazione presso la sede del COA.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale integrato dalla valutazione dell’esercitazione pratica.

Testi di riferimento

A. Annoni, F. Salerno, La tutela internazionale della persona umana nei conflitti armati (Cacucci, 2019)
Si raccomanda la consultazione del Codice di diritto internazionale umanitario, curato da Greppi e Venturini, Torino, 2012.