DIRITTO INTERNAZIONALE PENALE MILITARE

Anno accademico e docente
Non hai trovato la Scheda dell'insegnamento riferita a un anno accademico precedente? Ecco come fare >>
English course description
Anno accademico
2018/2019
Docente
ALESSANDRA ANNONI
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Secondo Semestre
SSD
IUS/13

Obiettivi formativi

Principali conoscenze acquisite: Il corso ha l'obiettivo di introdurre studenti (tanto immatricolati UNIFE che esterni – militari e civili - iscritti al “corso libero” specie in convenzione UNIFE/COA) alle principali norme penali nazionali ed internazionali - sia sostanziali che processuali - riguardanti la conduzione delle ostilità ovvero la condotta dei militari in tempo di pace.

Principali abilità sviluppate: Obiettivo del corso è anche quello di favorire le ricadute delle conoscenze teoriche acquisite sul piano strettamente operativo tramite appositi casi della prassi. Perciò durante il corso è prevista la verifica delle concrete abilità acquisite tramite l’esame di casi pratici da parte di gruppi di studenti.

Prerequisiti

In considerazione del suo contenuto, il corso presuppone la conoscenza del diritto costituzionale, del diritto privato, del diritto internazionale e dei fondamenti del diritto penale. Per sostenere l’esame, gli studenti devono aver superato Diritto costituzionale, Istituzioni di diritto privato, Diritto internazionale, Diritto penale 1.

Contenuti del corso

1)Le fonti del diritto internazionale umanitario (3 ore). 2) L'adattamento dell'ordinamento italiano alle norme di diritto internazionale umanitario (1 ora). 3) Diritto internazionale penale - profili di diritto sostanziale (8 ore): la responsabilità penale individuale ed il rapporto fra questa e la responsabilità internazionale degli Stati e degli altri enti che partecipano al conflitto; i crimini internazionali di individui; le modalità di commissione del crimine; l’elemento soggettivo del crimine; le scriminanti. 4) Diritto internazionale penale - profili di diritto processuale (8 ore): la repressione dei crimini internazionali da parte di tribunali internazionali; rapporto fra repressione penale e processi di pacificazione nazionale; il ruolo degli Stati nella repressione dei crimini internazionali di individui. 5) Diritto penale militare interno – profili di diritto sostanziale (8 ore): la legge penale militare; il reato militare; le cause di giustificazione nel sistema penale militare; la pena militare; cenni di parte speciale. 6) Diritto penale militare interno – profili di diritto processuale (6 ore): la giurisdizione penale militare; la repressione dei crimini internazionali da parte di tribunali nazionali; le condizioni di procedibilità; la competenza territoriale; le misure restrittive della libertà personale; le impugnazioni; l’esecuzione penale militare. 7) Esercitazione (8 ore)

Metodi didattici

Il corso è realizzato in collaborazione con il COA-AM di Poggio Renatico (FE). L’insegnamento avrà sviluppo seminariale dall’11 al 21 febbraio 2019, con appello di esame aperto ai soli frequentanti il 22 febbraio 2019.
Ampio materiale didattico, comprensivo delle registrazioni audio delle lezioni, viene caricato in una cartella google drive accessibile a tutti i frequentanti.
È inoltre programmata un’attività di esercitazione presso la sede del Comando operazioni aeree di Poggio Renatico, che consiste nella soluzione di alcuni casi pratici di diritto internazionale penale e di diritto penale militare interno. Sarà garantito il trasporto dei partecipanti fra il Dipartimento e la base di Poggio Renatico.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti non frequentanti, la verifica consiste in un esame orale, volto ad accertare il conseguimento degli obiettivi sopra descritti.

Per gli studenti frequentanti, l’esito dell’esame orale è integrato dalla valutazione dell’esercitazione, secondo questo schema:
-valutazione dell’esercitazione: ottimo (2 punti in più)
-valutazione dell’esercitazione: molto buono (1 punto in più)
-valutazione dell’esercitazione: buono, sufficiente o insufficiente (nessun punto aggiuntivo)

L’esame si intende superato con una valutazione pari o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

E. Greppi, I crimini dell'individuo nel diritto internazionale, UTET, 2012.

D. Brunelli - G. Mazzi, Diritto penale militare, Milano, Giuffrè, 2007, limitatamente a:

- Capitolo I (La legge penale militare): par. 1.1- 1.4, 3, 8.1-8.4, 9.1-9.3;

- Capitolo II (Reato militare);

- Capitolo III (Cause di giustificazione): par. 15, 16, 17.1-17.3, 18, 19, 20;

- Capitolo V (Pena militare): par. 26, 27, 28.1-28.3, 29, 30;

- Capitolo VII (La parte «speciale» del diritto penale militare): par. 40, 41;

- Capitolo IX (Reati contro il servizio militare): par. 51, 52;

- Capitolo X (Reati contro la disciplina militare): par. 58, 59, 60, 60.1.1- 60.1.3, 60.2.1-60.2.3;

- Capitolo XI (Reati speciali contro l'amministrazione militare, la fede pubblica, la persona, il patrimonio): par. 64, 65.1; 66.1- 66.2; 68, 68.1;

- Capitolo XIII (Giurisdizione penale militare);

- Capitolo XIV (Ordinamento giudiziario militare): par. 79, 80, 81, 82;

- Capitolo XV (Processo penale militare): par. 86, 87, 88, 89, 90;

- Capitolo XVI (Condizioni di procedibilità).