CLINICA LEGALE

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2017/2018
Docente
ORSETTA GIOLO
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Le principali conoscenze acquisite: Il corso di Clinica legale parte dall'idea che gli studenti, già durante il loro percorso formativo, debbano avere la possibilità di entrare in contatto con il diritto nella sua effettiva applicazione. Gli studenti impareranno il diritto attraverso lo studio di casi reali, avendo a che fare con persone reali e partecipando all’attività relativa alla loro difesa e, se possibile, all’assistenza in giudizio. In questo percorso formativo, gli studenti saranno guidati da docenti del Dipartimento, da avvocati e da altri professionisti. L’attività della Clinica sarà indirizzata nei confronti di individui, organizzazioni, comunità locali che hanno necessità di un’assistenza legale qualificata ma non possono sopportarne i costi, in ambiti di grande rilevanza sociale, quali la tutela dei diritti fondamentali (con particolare attenzione ai diritti delle persone migranti, a quelle in stato di bisogno, al diritto alla difesa, al diritto all’abitazione, al diritto all’istruzione ed all’accesso ai servizi e alle prestazioni sociali, specie in situazioni di disagio e bisogno sociale) e la tutela dell’ambiente. Oltre ad acquisire una conoscenza approfondita degli istituti rilevanti per la soluzione dei casi sottoposti alla loro attenzione, gli studenti apprenderanno i rudimenti della deontologia forense e impareranno a conoscere e utilizzare i principali strumenti per la ricerca giuridica.

Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) sviluppate:
Gli studenti acquisiranno abilità indispensabili, in particolare, per l’esercizio della professioni forense, sviluppando le seguenti capacità:
1) inquadrare fattispecie concrete all’interno degli istituti giuridici pertinenti;
2) svolgere ricerche normative e giurisprudenziali mirate e approfondite;
3) rapportarsi con il cliente, anche al fine di individuare la strategia processuale più adeguata o per suggerire, laddove possibile, misure alternative;
4) individuare soluzioni creative al caso prospettato;
5) redigere, a seconda del caso trattato, un atto giudiziario, un parere, ecc.
La clinica mira inoltre a sviluppare negli studenti una particolare sensibilità alla funzione sociale dello svolgimento della pratica legale, inducendoli a confrontarsi con i problemi legati all'applicazione della legge dall'angolo prospettico della “difesa dei diritti”.

Prerequisiti

In ragione del contenuto del corso, l'accesso è riservato a soli 32 studenti iscritti al IV o V anno o fuori corso della Laurea magistrale in Giurisprudenza– Sede di Ferrara e Rovigo, selezionati mediante apposito bando che sarà pubblicato nel mese di luglio.
Tutti gli studenti che intendono partecipare alla Clinica Legale nell'anno accademico 2017/2018 debbono presentare domanda entro il 30 settembre 2017.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate tramite form on-line debitamente compilato reperibile alla pagina http://www.unife.it/giurisprudenza/giurisprudenza/studiare/clinica-legale
Nel caso pervengano domande in numero eccedente i posti disponibili, la selezione avverrà sulla base dei seguenti parametri:
- colloquio motivazionale;
- conoscenza di una o più lingue straniere (se pertinente per la soluzione del caso);
- media ponderata (da utilizzare come criterio residuale a parità di punteggio).
Gli studenti selezionati dovranno inserire il corso nel proprio piano degli studi entro il 30 novembre 2017.
L’attivazione del Corso è subordinata al raggiungimento del numero minimo di 5 iscritti.
Non si può sostenere l’esame di Clinica legale se non si sono superati gli esami di Diritto costituzionale, Istituzioni di diritto privato e Diritto dell’Unione europea.

Contenuti del corso

La didattica delle Clinica Legale è affidata alla Docente titolare del Corso con la collaborazione di altri docenti del Dipartimento.
Gli studenti ammessi a partecipare alla clinica verranno suddivisi in quattro gruppi, ciascuno dei quali lavorerà su uno o più casi diversi, in materia di:
A. Diritto penale e processuale penale (responsabili: Prof. Ciro Grandi, Prof. Francesco Morelli)
B. Diritto tributario (responsabile: Prof. Marco Greggi)
C. Immigrazione e diritto di asilo (responsabili: Prof. Alessandra Annoni, Prof. Orsetta Giolo)
D. Lavoro e prestazioni sociali (responsabile: Prof. Silvia Borelli)

La didattica si articolerà in un numero limitato di lezioni frontali comuni e in una serie di incontri specifici per ciascun gruppo, tenuti dai docenti responsabili e dagli avvocati che collaborano con la Clinica, dedicati all’analisi e alla soluzione dei casi selezionati.

Lezioni frontali comuni (6 ore):
Rudimenti di deontologia forense. Rapporto tra il cliente e l’avvocato. Utilizzo delle banche dati.

Analisi e soluzione dei casi (30 ore):
Presentazione del caso da parte degli avvocati. Individuazione e presentazione degli istituti rilevanti. Individuazione e discussione della strategia processuale o extraprocessuale. Ricerca della normativa e della giurisprudenza rilevante. Analisi e discussione delle possibili soluzioni del caso, eventualmente anche rapportandosi con il cliente. Redazione di un atto giudiziario o di un parere.

Presentazione dei risultati agli altri gruppi (4 ore):
Presentazione del lavoro svolto da ciascun gruppo agli altri studenti della Clinica.

Metodi didattici

Il metodo di insegnamento seguito è basato sul c.d. learning by doing, sviluppato in alcune università statunitensi e oggi sempre più diffuso anche in Italia e in altri paesi europei. Sotto la guida dei docenti e degli avvocati che collaborano con la clinica, gli studenti saranno chiamati ad affrontare e risolvere casi reali.
Le attività della clinica si svolgeranno, a seconda dei casi, presso il Dipartimento, presso lo studio dell'avvocato o del professionista, presso gli uffici giudiziari, negli istituti penitenziari, presso uffici dell’Amministrazione finanziaria, in centri di accoglienza per richiedenti asilo o in centri di identificazione ed espulsione. La frequenza alle attività della clinica è obbligatoria.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Saranno oggetto di valutazione il lavoro di analisi e ricerca svolto da ciascuno studente all’interno del gruppo, il parere o l’atto giudiziario scritto e la presentazione orale svolta alla presenza degli altri studenti della Clinica.

Testi di riferimento

M.R. Marella, E. Rigo, Cliniche legali, Commons e giustizia sociale, in Parolechiave, 1/2015, p. 181 ss.
F. Carnelutti, Clinica del diritto, in Riv. dir. proc. civ., 1935, p. 169 ss.
Altre letture pertinenti per la soluzione dei casi saranno suggerite dai docenti responsabili.