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La città come spettacolo. Pellegrino Prisciani, filosofo delle arti e Biagio Rossetti, architetto, nella Ferrara degli Estensi

Dettagli dell'evento

Quando

dal 11/10/2018 alle 15:00
al 13/10/2018 alle 12:15

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11-12-13 ottobre

Palazzo Bonacossi

Via Cisterna del Follo, 5

 

Nell'ambito della XXI Settimana di Alti Studi dell’Istituto di Studi Rinascimentali

 

La città come spettacolo. Pellegrino Prisciani, filosofo delle arti e Biagio Rossetti, architetto, nella Ferrara degli Estensi.

 

Il mito di Ferrara, come “prima città moderna d’Europa”, si deve al grande storico della cultura Jacob Burckhardt, autore della famosa Civiltà del Rinascimento in Italia (1860). Un mito, oggi da ridimensionare, coltivato poi dalle pionieristiche ricerche di Bruno Zevi (1960), dedicate a Biagio Rossetti, celebrato architetto della “spettacolare” Addizione erculea, magnifica impresa che Pellegrino Prisciani cartografava con raffinata perizia.

L’Istituto di Studi Rinascimentali intende dedicare la XXI Settimana di alti studi a Pellegrino Prisciani (1435-1518) e a Biagio Rossetti (1447-1516), due tra i maggiori artefici della storia della cultura estense tra Quattro e Cinquecento.

Pellegrino Prisciani fu eminente figura di scienziato, teorico dell’architettura e del teatro, riformatore del calendario, archivista e bibliotecario, diplomatico e storiografo degli Estensi. Prisciani ci ha lasciato fondamentali opere manoscritte, come le Historiae, l’Orthopasca e gli Spectacula (testo, quest’ultimo, che in anni recenti ha avuto ben due edizioni a stampa). Fu anche esperto ed erudito astrologo, considerato da Aby Warburg il “mitico” ideatore della complessa trama pittorica del Salone dei mesi di Palazzo Schifanoia e “sovrintendente ducale” alle arti della corte estense, destinato a diventare docente di astrologia presso lo studio ferrarese.

Biagio Rossetti si formò nella Ferrara di Borso d’Este, divenendo poi ingegnere di corte nel 1483. Alla sua figura sono attribuite opere di carattere architettonico (chiese e palazzi), idraulico, difensivo (mura e torrioni della città) e urbano (Addizione erculea).

Alle giornate di studio partecipano i più noti studiosi di Pellegrino Prisciani e di Biagio Rossetti, insieme a giovani ricercatori, selezionati in base ad argomentate proposte relative alle tematiche del convegno.

 

Programma