Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Home / Eventi / 2018 / ottobre / “L’Ippogrifo invita Marco Cavallo” | Da Trieste a Ferrara un giorno di festa e dialogo fra teatro e psichiatria, per Franco Basaglia e Antonio Slavich

“L’Ippogrifo invita Marco Cavallo” | Da Trieste a Ferrara un giorno di festa e dialogo fra teatro e psichiatria, per Franco Basaglia e Antonio Slavich

Dettagli dell'evento

Quando

19/10/2018
dalle 15:30 alle 19:30

Aggiungi l'evento al calendario

Venerdì 19 ottobre

Ore 15.30

Piazza del Municipio e Sala estense

Ferrara

 

L’Ippogrifo invita Marco Cavallo

 

Da Trieste a Ferrara: un giorno di festa e dialogo fra teatro e psichiatria, per Franco Basaglia e Antonio Slavich

 

L’iniziativa è ideata, progettata e organizzata da Daniele Seragnoli e Giuseppe Lipani (Università di Ferrara - Centro Teatro Universitario), nell’ambito delle iniziative di LST-La Società a Teatro 2018, con la collaborazione di Antonio Utili, scenografo e regista, Fabio Mangolini, attore e regista, Chiara Baroni, cantante.

 

 

Programma

Ore 15.30 – Piazza del Municipio

L’Ippogrifo accoglie e festeggia Marco Cavallo

(In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella Galleria Matteotti)

 

A seguire in Sala Estense

Proiezione di “Marco Cavallo”, documentario sul lavoro degli artisti all’Ospedale Psichiatrico di Trieste nel 1973

 

Testimonianze di

Giuliano Scabia, scrittore e drammaturgo

Giovanna Del Giudice, psichiatra, presidente Conferenza Basaglia, Trieste

Adello Vanni, psichiatra, Ferrara

 

 

Marco Cavallo, la scultura in legno e cartapesta di colore azzurro costruita dagli ospiti dell’allora Ospedale Psichiatrico di Trieste nel 1973 ha rappresentato – come ricordava Franco Basaglia – un momento che segnò un nuovo inizio, un progetto di vita che non aveva nulla in comune con la quotidianità di un manicomio. Da allora Marco Cavallo ha percorso molte strade per raccontare e testimoniare una storia di libertà, di sogni, di legami nuovi tra le persone, di fantasia e di utopie.

Un altro cavallo, molto più anziano di lui ma non meno legato al mondo della follia, del sogno, e protagonista di un lungo, lunghissimo volo nei cieli, l’ariostesco Ippogrifo, oggi l’invita a Ferrara.

Dopo l’iniziale incontro tra i due e la festa a sorpresa che animerà Piazza Municipio, si proseguirà all’interno della Sala Estense con racconti e testimonianze che, partendo dall’animazione collettiva che trasformò l’O.P. triestino in un enorme laboratorio della fantasia fino ad abbatterne fisicamente muri e cancelli, intende aprirsi a una riflessione sui percorsi della psichiatria dagli anni ’70 a oggi e sulle attuali possibilità dei linguaggi teatrali nell’area del disagio e in ambito terapeutico.

Marco Cavallo/Ippogrifo, Trieste/Ferrara, Basaglia/Slavich…

La giornata è infatti anche un’occasione per ricordare la figura di Antonio Slavich – stretto collaboratore di Basaglia a Padova, Gorizia e Parma, prima di dirigere il manicomio di Ferrara – e l’impronta lasciata in città dalla sua “scuola” e dalla sua riforma dei servizi psichiatrici.

Oltre a Marco Cavallo che riempirà di azzurro Piazza Municipio “giocando” con l’Ippogrifo, partecipano all’evento uno dei suoi “padri”, Giuliano Scabia, scrittore, drammaturgo, visionario del teatro; Giovanna Del Giudice, collaboratrice di Franco Basaglia a Trieste, poi direttrice del DSM di Caserta, dirigente psichiatrica a Cagliari, docente universitaria e dal 2013 presidente dell’associazione “Conferenza permanente Franco Basaglia per la salute mentale nel mondo;  Adello Vanni, psichiatra, collaboratore di Antonio Slavich a Ferrara, poi docente universitario e direttore del DSM a Ferrara.

L’incontro è arricchito dalla proiezione del video “Marco Cavallo” che documenta la costruzione e l’uscita trionfale del grande cavallo azzurro dal manicomio triestino in una domenica del marzo 1973, commentato da Giuliano Scabia e Peppe Dell’Acqua, all’epoca altro giovane psichiatra collaboratore di Franco Basaglia (durata 25’).

 

Evento a libera partecipazione

 

Per informazioni: 347 9711267 o 347 7165714

 

Locandina