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Home / Eventi / 2018 / Marzo / Gli scavi di Unife a Grotta di Fumane tra i protagonisti dell'iniziativa “Il primo cinema della storia. ‘Obiettivo’ sul Paleolitico"

Gli scavi di Unife a Grotta di Fumane tra i protagonisti dell'iniziativa “Il primo cinema della storia. ‘Obiettivo’ sul Paleolitico"

Dettagli dell'evento

Quando

15/03/2018
dalle 17:00 alle 19:30

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Giovedì 15 marzo

Ore 17

Sala Gazzola della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza

Piazza San Fermo, 3, Verona

 

“Il primo cinema della storia. ‘Obiettivo’ sul Paleolitico. Raccontare per immagini”

 

Grotta di Fumane, uno dei maggiori siti archeologici preistorici d'Europa inserito nel Parco Naturale Regionale della Lessinia (Verona), attualmente in concessione di scavo all'Università di Ferrara, sarà uno dei protagonisti di un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta del “Primo cinema della storia”.

Giovedì 15 marzo alle ore 17 la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e il Polo Museale del Veneto, hanno organizzato l’iniziativa “Il primo cinema della storia. ‘Obiettivo’ sul Paleolitico. Raccontare per immagini”, nell'ambito del programma MuSST - Musei e sviluppo dei sistemi territoriali, promosso dalla Direzione Generale Musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Polo Museale del Veneto.

Obiettivo principale è avvicinare il grande pubblico all’uomo di Neandertal e all'uomo Sapiens con le tecniche comunicative moderne. Nella sala Gazzola della Soprintendenza, (Piazza San Fermo, 3, Verona), saranno proiettati tre video con argomenti strettamente legati alla creazione delle pitture paleolitiche, richiamando le sperimentazioni del pre cinema e del cinema dei primordi: il fuoco (ovvero la luce), il movimento e il colore.

 

“La Grotta di Fumane – spiega il Prof. Marco Peresani, della Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche dell’Università di Ferrara e Direttore degli scavi -  è di importanza cruciale per studiare la vita quotidiana di 40.000 anni fa, l'economia, la tecnologia e la spiritualità dell’umanità del passato. Nell'ambito del progetto, domenica 11 marzo al Museo Nazionale Atestino (Este, PD), è stata inaugurata la sala della Preistoria dove è esposta per la prima volta al pubblico una copia in scala 1:1 di un reperto di incredibile valore archeologico: lo ‘Sciamano’, una figura antropomorfa dipinta in ocra rossa su una pietra proveniente dalla Grotta”.

 

Programma