Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Home / Eventi / 2018 / Giugno / Centro Studi di Medicina di Genere: le ragioni di un Centro Universitario | Il Convegno

Centro Studi di Medicina di Genere: le ragioni di un Centro Universitario | Il Convegno

Dettagli dell'evento

Quando

29/06/2018
dalle 09:00 alle 13:00

Aggiungi l'evento al calendario

Venerdì 29 giugno

Ore 9-13

Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management

Via Voltapaletto, 11

 

Convegno

“Centro Studi di Medicina di Genere: le ragioni di un Centro Universitario”

 

Programma

Scheda di adesione

 

Venerdì 29 giugno dalle ore 9 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management, (via Voltapaletto, 11), il neonato Centro Studi per la medicina di genere apre le proprie porte e si  presenta con il Convegno “Centro Studi per la medicina di genere: le ragioni di un centro universitario”.

Il Centro nasce con il concreto contributo del MIUR sulla scorta di un percorso culturale e professionale che da tempo vedeva impegnati docenti e personale dell’Università e delle Aziende sanitarie ferraresi e si inserisce in un contesto internazionale di grande fervore culturale e professionale e di collaborazioni nazionali, prima fra tutte quella con l’Istituto Superiore di Sanità. E’ stato anche presentato alla Conferenza Permanente dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia un Progetto Pilota Nazionale che ha strutturato la Medicina di genere nel proprio percorso di formazione dei medici e del personale sanitario.

Come afferma il Direttore del Centro, Michele Rubbini... "l’Università di Ferrara, raccogliendo i frutti di un intenso lavoro iniziato da tempo e consolidatosi  su vari temi di ricerca, si inserisce da protagonista in questa prospettiva di sviluppo delle tematiche di Genere, continuando sulla strada della ricerca, della formazione, della diffusione e  trasferimento nella pratica assistenziale aprendosi alla collaborazione con Istituzioni e Ricercatori".

Nel corso del Convegno verranno presentati i campi di interesse, le linee di attività e una particolare attenzione verrà posta agli strumenti legislativi che la nuova legge prevede. A seguire, una Tavola Rotonda sul tema dello sviluppo della Medicina di Genere, approfondirà ulteriormente le attività future e le loro applicazioni nei campi della ricerca, della formazione e dei risvolti assistenziali.

"Sono particolarmente soddisfatta - afferma la senatrice ferrarese Paola Boldrini, prima firmataria della proposta di legge per la medicina di genere-Auspico ora un confronto su questi temi con gli altri paesi europei".