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Home / Eventi / 2018 / Gennaio / Lezione spettacolo 'Quella foto che ci ha cambiato la vita'

Lezione spettacolo 'Quella foto che ci ha cambiato la vita'

Dettagli dell'evento

Quando

26/03/2018
dalle 15:00 alle 17:30

Dove

Polo Chimico Bio Medico

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Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche

 

Lunedì 26 marzo

Ore 15

Aula E1 del Polo Chimico Bio Medico

Via Luigi Borsari, 46

 

Lezione spettacolo

Quella foto che ci ha cambiato la vita

 

Lezione

Le nuove frontiere del doping

Prof. Francesco Botrè, Laboratorio antidoping della Federazione Medico Sportiva Italiana – Università La Sapienza

 

Con la partecipazione straordinaria di Giovanni Scifoni e Giulia Cailotto

 

 

Terzo appuntamento per il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche con la Lezione-Spettacolo, un’iniziativa che coniuga momenti di lezione frontale con momenti drammaturgici. “Che cos'ha in comune la scienza con l'arte?” si chiedeva Bertold Brecht nei suoi scritti teatrali, nel caso delle Lezioni-Spettacolo organizzate dal Dipartimento si può rispondere “Molto”, poiché questa forma didattica offre agli studenti universitari e a quelli delle scuole superiori sempre invitati a partecipare, l’occasione di conoscere argomenti di chimica in modo divertente ma rigoroso. Un modo moderno per superare il luogo comune della separazione dei saperi poiché attraverso l’arte del raccontare si porta lo spettatore ad appassionarsi di scienza e confezionando ad hoc il contenuto del racconto si veicolano argomenti scientifici, un po’ come fece Galileo quando scrisse il Dialogo sopra i massimi sistemi. Protagonisti dell’edizione 2018 sono il Prof. Francesco Botrè e gli attori Giovanni Scifoni e Giulia Cailotto, che condurranno gli spettatori nell'intrigante mondo della competizione, sportiva e scientifica, dove talento, dedizione, perseveranza e determinazione talvolta si lasciano contaminare dall'inganno e dall'illusione della facile vittoria.

L’argomento scientifico trattato dal Prof. Botrè sarà il doping, ovvero l’assunzione di sostanze stimolanti vietate e l’utilizzo di pratiche illecite, per ottenere risultati sportivi migliori a quelli fisiologici. Si parlerà di doping ma anche di strategie antidoping, ovvero delle analisi che devono essere condotte sui fluidi fisiologici per rilevare la presenza di sostanze dopanti.

Poiché il doping genetico è una delle possibili strategie illecite a cui si ricorre per cercare di migliorare la performance sportiva, agli attori Giovanni Scifoni e Giulia Cailotto il compito di riportare gli spettatori agli inizi degli anni cinquanta, quando la gara tra Università per scoprire il segreto della vita, portò a risolvere la struttura del DNA. Nel 1962, la storia attribuì il merito della scoperta a James Watson, Francis Crick e Maurice Wilkins, attribuendo loro il Premio Nobel per la medicina, ma il racconto svelerà alcuni retroscena che resero questa scoperta, miliare nella storia della scienza, molto particolare.

 

Prof. Francesco Botre’

Laureato in Chimica ed in Farmacia all’Università La Sapienza (RM), nel 1989 ha conseguito la specializzazione in Farmacologia sperimentale presso l’Università di Milano. Direttore scientifico del laboratorio antidoping della Federazione Medico Sportiva Italiana, è professore associato presso l’Università Sapienza di Roma e docente nel master in “Analisi chimiche e chimico-tossicologiche Forensi” dell’Università di Bologna. È stato direttore del laboratorio antidoping delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, responsabile della ricerca degli anabolizzanti alle Olimpiadi di Pechino 2008, vicedirettore del laboratorio antidoping delle Olimpiadi di Londra 2012. Autore di circa 160 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con referees, continua a svolgere con successo ed entusiasmo il lavoro di ricercatore scientifico.

 

Giovanni Scifoni

Inizia giovanissimo l'attività artistica studiando musica (pianoforte e canto) e recitazione, ma soprattutto come fumettista. Nel 1998 si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico. Compie tournée teatrali con numerosi artisti della scena nazionale: Paolo Poli, Roberto Guicciardini, Sebastiano Lo Monaco, Patrick Rossi Gastaldi, Lorenzo Salveti, Ninni Bruschetta, Pino Manzari, Massimo Foschi, Maddalena Crippa, Giorgio Colangeli e molti altri.  Nel 2010 il suo spettacolo teatrale ‘Le ultime sette parole di Cristo (minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi)’ ottiene uno straordinario successo a Roma, con molti mesi di repliche alla Cappella Orsini, e in tournée nel resto d'Italia. Nel 2011 il suo spettacolo teatrale ‘Guai a voi ricchi! (papà era cattocomunista)’ vince al festival Teatri del Sacro, ed ottiene il tutto esaurito a Roma per l'intera programmazione. Vince il Golden Graal 2011, premio "Astro Nascente del Teatro" e la menzione speciale del premio "Teatro per la Memoria 2012". Nel 2014 è protagonista assieme a Francesca Inaudi di ‘Molto rumore per nulla’ per la regia di Giancarlo Sepe al Teatro Eliseo di Roma. Nel 2017 vince ancora al Festival Teatri del Sacro con il nuovo testo autografo ‘Santo Piacere’, con la regia di Vincenzo Incenzo. Nel 2003 debutta nel cinema con ‘La meglio gioventù’, regia di Marco Tullio Giordana. Nel 2005, con Lando Buzzanca e Caterina Vertova. Nel 2014 è il protagonista del film-tv ‘La Tempesta’, regia Fabrizio Costa e del film-tv ‘A testa alta - i martiri di Fiesole’ di Maurizio Zaccaro. Numerosissime sono le esperienze televisive a partire dal 2005 come protagonista della miniserie ‘Mio figlio’, regia di Luciano Odorisio, alle partecipazioni più recenti in ‘Un passo dal cielo’, ‘Una pallottola nel cuore’ e ‘Squadra antimafia 7’. Nel 2015 è ospite fisso, con i suoi monologhi teatrali, della trasmissione ‘Beati Voi’ di Alessandro Sortino su TV2000. Esordisce come conduttore televisivo nel 2017 con la trasmissione ‘Beati Voi’.

 

Giulia Cailotto

Nel 2005 si diploma come attrice presso la Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. Comincia la sua attività professionale nel 2005 al Teatro Out Off di Milano in ‘Bingo’ di E. Bond per la regia di Lorenzo Loris per poi debuttare sul palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano in ‘L'arma segreta di Archimede’ per la regia di Massimo Navone. Nel suo percorso d'attrice affronta diversi ruoli da protagonista giovane della drammaturgia classica e contemporanea sotto la direzione, tra gli altri, di Corrado d'Elia (‘La donna del mare’, 2006, Teatri Possibili) Paolo Valerio (‘Pericle’, 2008, Teatro Stabile di Verona), Sofia Pelczer (‘La misteriosa scomparsa di W di Benni’, 2009, Teatro Sguardo Oltre), Ugo Pagliai (‘Enrico IV’, 2010, Teatro Stabile di Verona). Collabora stabilmente con il Teatro Stabile di Verona e diverse associazioni culturali milanesi tra cui APPI (‘Stringevamo quelle schede come lettere d'amore’, ‘La sigaretta del presidente’ nel 2006 ‘Garibaldi’, 2007 e 2008, ‘L'Anarchico Bresci’ 2009, con la regia di Paolo Zenoni) l'Accordata (‘Voci Spezzate lettura concerto per il giorno della memoria’) e più recentemente con la compagnia veronese Ippogrifo Produzioni (‘Amleto, 2011’, regia Alberto Rizzi). Ha partecipato inoltre agli spettacoli didattici per l'infanzia e l'adolescenza: ‘La storia dei tre porcellini’, 2006, Teatro Olmetto di Milano, ‘I promessi Sposi’, CTB Brescia, 2009, ‘Antigone’, 2011, Ippogrifo Produzioni. Da settembre 2010 insegna recitazione presso la Scuola del Teatro Stabile di Verona. Vari gli impegni televisive a partire dallo spettacolo ‘Trebisonda’ su Rai3 nelle stagioni 2006/2007 e 2007/2008. Nel 2011 partecipa come attrice in tre puntate de "L'Almanacco del Gene Gnocco", ITVmovie per RAI3, regia di Daniele Zanzari. Ha lavorato in corti e lungometraggi, tra cui ‘Doppio’ di Eric Alexander, ‘Aurora’ di Piercarlo Paderno. Ha collaborato come modella con il fotografo Andrea Piacquadio (2010-11) e posato per la campagna fotografica dei prodotti Auchan (2011). Percussionista di tamburi a cornice, è appassionata di danze popolari (Pizzica, Ballo sul tamburo, Tarantelle, Mazurka Francese) e le inserisce come parte integrante della propria ricerca.

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Per informazioni: catia.contado@unife.it