Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Home / Eventi / 2017 / Maggio / Una passeggiata nel giardino di Shakespeare

Una passeggiata nel giardino di Shakespeare

Dettagli dell'evento

Quando

26/05/2017
dalle 12:30 alle 14:00

Dove

Palazzo Turchi di Bagno

Persona di riferimento

Aggiungi l'evento al calendario

Venerdì, 26 Maggio

Palazzo Turchi di Bagno - Orto botanico

Ore 12.30


Esperienza multisensoriale, in lingua inglese. Una narrazione teatrale con frammenti dell'opera del Bardo scelti per le loro caratteristiche ecologiche e ambientali rivelano un Shakespeare appassionato dal mondo naturale

 

Testo teatrale Margaret Rose

Regia Donatella Massimilla, direttrice del CETEC

Con Gilberta Crispino, Stefano Guizzi, Mace Perlman

Musiche dal vivo Gianpietro Marazza
Canzoni shakespeariane e ballate dal vivo Paola D’Alessandro

Scene e costumi Susan Marshall e Gaia Fossati

Consulenza scientifica Cristina Puricelli, curatrice Orto Botanico di Brera

Progetto a cura di Margaret Rose e Donatella Massimilla

 

Una Passeggiata con Shakespeare nasce dopo un felice debutto all’Orto Botanico di Brera, nell'aprile del 2016, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Bioscienze, del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Milano e di CETEC. Un'inedita proposta per giardini, parchi e orti botanici che include frammenti poetici in un originale percorso teatrale itinerante fra le piante, i fiori e gli alberi, che rievoca memorie e si nutre di elementi sensoriali già presenti nell’opera shakespeariana.

Questa esperienza teatrale, che è un trionfo dei sensi, ricorda l'importanza dell’ambiente naturale e dei giardini per il nostro benessere. Shakespeare lo sapeva bene e lo ha spiegato per bocca di uno dei suoi personaggi più famosi, Iago:

"I nostri corpi sono giardini, di cui la nostra volontà è il giardiniere; e se vogliamo farvi crescere ortiche, o germogliare lattuga, nascere issopo o spuntare timo, coprirlo di una sola specie di piante o renderlo vario di molte erbe, mantenerlo incolto per pigrizia o fertile per laboriosità - ebbene, il potere e la facoltà di mutare sono riposti nella nostra volontà"

(Othello 1.3.362-368)

Ad accompagnare il pubblico in questo inusuale itinerario è un cast di attori bilingue, che presenta in lingua inglese questo Shakespeare inedito, conoscitore e amante del mondo naturale, inframezzando versi tratti dalle opere di Amleto, Otello, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, Riccardo II e La Tempesta. A corredare il tutto, le sonorità del liuto e delle canzoni tratte dalle stesse opere del poeta.

Con Una passeggiata nel giardino di Shakespeare ogni ambientazione naturale, giardino, orto botanico o parco in cui sarà realizzata la rappresentazione itinerante, saranno valorizzate le peculiari bellezze, dai fiori alle piante aromatiche fino ai rivoli d'acqua. Con vasi e cesti appositamente allestiti, verranno presentate le piante, i fiori, le bacche e i frutti che ricorrono nell’opera shakespeariana, dalle violette al rosmarino, dal giglio alla salvia, dalla dalia ai frutti di bosco.  I costumi ispirati all’epoca elisabettiana, ma colorati con tinture naturali e riutilizzo di tessuti poveri, sono a cura di Susan Marshall e Gaia Fossati. Elementi visivi, come i versi celebri del Bardo, riscritti su tessuti di fibre naturali, tradotti in diverse lingue, accrescono la dimensione poetica e onirica del percorso creando nuove visioni e quadri a partire dagli aforismi shakespeariani.

Se nel 2016 Una passeggiata nel giardino di Shakespeare ha visitato L’Orto botanico di Brera, Palazzo Besta a Sondrio in Valtellina, le Grotte di Catullo a Sirmione, Lago di Garda, come parte della European Heritage Week, in aprile 2017 è stato replicato nel Great Garden di Shakespeare a New Place, Stratford-upon-Avon, per festeggiare il compleanno del Bardo.

Il 26 maggio 2017 sarà ospite del Convegno Internazionale dedicato a Shakespeare, organizzato dallo IASEMS (Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies) presso l'Università di Ferrara. Lo spettacolo è stato realizzato grazie al contributo di Unife, Associazione Amici della biblioteca Ariostea e IASEMS.

Per informazioni: organizzazione.cetecedge@gmail.com