Ricerca
creato da SABBIONEDA MARIA PIA
—
ultima modifica
03/08/2009 14:19
DOTTORATI DI RICERCA
La Sez. di Medicina Nucleare attualmente afferisce ai Dottorati di Ricerca in:
1. Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologie;
2. Oncologia e Medicina Molecolare
LINEE DI RICERCA
Ricerca pre-clinica
l’attività di ricerca svolta nel Laboratorio di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare, riguarda principalmente il settore della Chimica Inorganica applicata alla Medicina Nucleare e all’Imaging Molecolare. In particolare, l’interesse scientifico si è rivolto alla sintesi, allo sviluppo e alla valutazione biologica di traccianti del tecnezio-99m e del renio-188 utilizzabili in Medicina Nucleare rispettivamente come agenti diagnostici o terapeutici.
In collaborazione con la società CIS bio international (Gif-sur-Yvette, Francia) ed il Commissariato per l’Energia Atomica Francese (CEA), è stato sviluppato un metodo originale di sintesi per la produzione, in soluzione fisiologica ed in condizioni sterili e apirogene, di complessi del tecnezio-99m contenenti il legame multiplo terminale tecnezio-azoto. La successiva applicazione di questa procedura allo studio di una vasta classe di radiofarmaci del tecnezio-99m, ha condotto alla scoperta di un nuovo agente diagnostico per lo studio della perfusione miocardica (99mTcN-NOET).
In collaborazione con la società Nihon Medi-Physics (Tokyo, Giappone), è stato sviluppato un metodo originale di sintesi per la preparazione di complessi asimmetrici del tecnezio-99m contenenti il gruppo terminale tecnezio-azoto e due differenti leganti bidentati coordinati allo stesso centro metallico. Tale metodo può essere facilmente utilizzato per marcare molecole biologicamente attive. Attraverso l’applicazione di questa procedura è stato possibile individuare una vasta classe di nuovi traccianti diagnostici che possiedono un’affinità selettiva per le cellule del miocardio. Le prove biologiche hanno mostrato che questi nuovi agenti diagnostici possono quindi essere utilizzati come agenti di perfusione cardiaca. Uno di questi composti è attualmente in fase di valutazione clinica (99mTcN-DBODC).
In collaborazione con la società Schering AG (Berlino, Germania), è stato sviluppato metodo originale ed innovativo che ha consentito la sintensi di nuovi radioterapici contenenti il radionuclide b--emittente renio-188. I radiocomposti b--emittenti trovano impiego come agenti terapeutici nell’ambito della terapia interna medico nucleare. L’applicazione della nuova procedura sintetica ha permesso di sintetizzare e valutare biologicamente nuove classi di radiocomposti, altrimenti difficili da sintetizzare. Il nuovo metodo consente la marcatura di molecole biologicamente attive. Il 188ReN-Lipiodol, uno dei prodotti sintetizzati, è stato sottoposto, ad una sperimentazione clinica finalizzata al trattamento dell’epatocarcinoma. Tali Studi sono stati condotti in collaborazione con il Fremantle Hospital (University Western Australia). La Sezione attualmente collabora con l’IEO (istituto oncologico europeo) alla sintesi e valutazione clinica di un nuovo radiocomposto nell’ambito della terapia basata sul sistema avidina-biotina.
Attualmente sta collaborando con aziende del settore per lo sviluppo di nuovi moduli automatici di sintesi per beta-emettitori.
Un altro settore recentemente attivato è finalizzato allo studio e alla preparazione di nuovi traccianti contenenti il radioisotopo PET Ga-68.
Presso il Laboratorio si trova inoltre il tomografo “YAP(S)PET”, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica. Tale scanner, attualmente implementato con l’inserimento di un tubo a raggi X, permette la simultanea acquisizioni di immagini CT-SPECT e CT-PET di piccoli animali. Tale strumentazione è anche a disposizione dei ricercatori dell’Università interessati all’imaging molecolare. In quest’ambito la Sezione sta collaborando con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e la Sezione di Farmacologia.
Il Laboratorio di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare svolge inoltre il ruolo di collaboratore scientifico per l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA, Vienna). Attualmente il Laboratorio partecipa a due Coordinated Research Projects (CRP) dal titolo “Development of Tc-99m Radiophamaceuticals for Sentinel Node Detection and Cancer Diagnosis” e “Development of Radiopharmaceuticals based on Re-188 and Y-90 for Radionuclide Therapy”.
Il Laboratorio di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare è Centro di Eccellenza di Riferimento per l’area Radiochimica dall’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN).
Ricerca clinica
L’attività di ricerca in campo clinico è rivolta principalmente al settore cardiologico ed oncologico
Settore cardiologico
(a) Impiego della miocardioscintigrafia perfusionale con tecnica gated-SPECT e dell’ecocardiografia bidimensionale nella valutazione della frazione di eiezione e dei volumi del ventricolo sinistro di pazienti con cardiopatia ischemica cronica: studio di confronto con la ventricolografia contrastografica.
(b) Predizione di reversibilità dei difetti di perfusione miocardica dimostrati in corso di gated-SPECT da sforzo con 99mTc-sestamibi mediante analisi combinata dell’ispessimento segmentario a riposo e della perfusione miocardica dopo stress test ergometrico o farmacologico.
(c) Studio della evoluzione dell’infarto miocardico mediante valutazione simultanea, seriata nel tempo, della perfusione e della funzione del ventricolo sinistro con tecnica gated-SPECT.
(d) Valutazione mediante scintigrafia miocardica gated-SPECT delle modificazioni della funzione ventricolare sinistra indotte dallo sforzo in soggetti affetti da cardiopatia ischemica cronica.
(e) Applicabilità di un nuovo indice semiquantitativo scintigrafico combinato, il Thickening-Perfusion Index (TPI) nella predizione di reveribilità dei difetti di perfusione miocardica dimostrati in corso di gated-SPECT da sforzo con 99mTc-sestamibi.
(f) Prevalenza di ischemia inducibile in pazienti con diabete mellito ed elettrocardiogramma a riposo normale o anormale
(a) Impiego della miocardioscintigrafia perfusionale con tecnica gated-SPECT e dell’ecocardiografia bidimensionale nella valutazione della frazione di eiezione e dei volumi del ventricolo sinistro di pazienti con cardiopatia ischemica cronica: studio di confronto con la ventricolografia contrastografica.
(b) Predizione di reversibilità dei difetti di perfusione miocardica dimostrati in corso di gated-SPECT da sforzo con 99mTc-sestamibi mediante analisi combinata dell’ispessimento segmentario a riposo e della perfusione miocardica dopo stress test ergometrico o farmacologico.
(c) Studio della evoluzione dell’infarto miocardico mediante valutazione simultanea, seriata nel tempo, della perfusione e della funzione del ventricolo sinistro con tecnica gated-SPECT.
(d) Valutazione mediante scintigrafia miocardica gated-SPECT delle modificazioni della funzione ventricolare sinistra indotte dallo sforzo in soggetti affetti da cardiopatia ischemica cronica.
(e) Applicabilità di un nuovo indice semiquantitativo scintigrafico combinato, il Thickening-Perfusion Index (TPI) nella predizione di reveribilità dei difetti di perfusione miocardica dimostrati in corso di gated-SPECT da sforzo con 99mTc-sestamibi.
(f) Prevalenza di ischemia inducibile in pazienti con diabete mellito ed elettrocardiogramma a riposo normale o anormale
(g) Valutazione post-stress della frazione di eiezione e dei volumi ventricolari in soggetti ipertesi vs normotesi presentanti un normale pattern di perfusione miocardica: studio mediante gated-SPECT con 99mTc-sestamibi.
(h) Valutazione combinata della perfusione e della funzione della regione apicale del ventricolo sinistro in soggetti portatori di pace-maker e senza evidenza angiografica di stenosi critiche delle arterie coronarie.
(i) 99mTc-N-DBODC (tracciante sviluppato nel laboratorio di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare): biodistribuzione, dosimetria e profilo di "safety" nell'uomo di un nuovo radiofarmaco per l'imaging di perfusione miocardica.
(h) Valutazione combinata della perfusione e della funzione della regione apicale del ventricolo sinistro in soggetti portatori di pace-maker e senza evidenza angiografica di stenosi critiche delle arterie coronarie.
(i) 99mTc-N-DBODC (tracciante sviluppato nel laboratorio di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare): biodistribuzione, dosimetria e profilo di "safety" nell'uomo di un nuovo radiofarmaco per l'imaging di perfusione miocardica.
Settore oncologico:
In collaborazione con il Dott. R. Galeotti della Sez. di Radiologia, è stata realizzata una valutazione preliminare della tossicità ed efficacia terapeutica del radiofarmaco 188ReN-Lipiodol per il trattamento dell’epatocarcinoma somministrato tramite iniezione intra-arteriosa selettiva o superselettiva nell’arteria epatica.
