Metodologie fisiche per lo studio del colore di dipinti antichi
Virginia Pellicori
Riassunto:
Le diagnostiche scientifiche applicate ai beni culturali consentono di raccogliere numerose informazioni riguardanti la tavolozza dell’artista e le sue peculiarità esecutive, la composizione chimica dei materiali utilizzati, nonché di monitorare lo stato di conservazione dell’opera e gli interventi di restauro, in particolare quelli di pulitura. Nel corso del seminario verranno esaminate due tecniche non distruttive, quali la spettroscopia con sfera integratrice e la diagnostica per immagini. Queste sono in grado di effettuare sia misure in riflettanza che colorimetriche, sfruttando la radiazione elettromagnetica nell’intervallo spettrale dell’ultravioletto e del visibile e vengono utilizzate per indagare la natura dei pigmenti presenti nello strato superficiale dell’opera.
