Ultimi cacciatori-raccoglitori e primi agricoltori-allevatori

ultima modifica 15/02/2011 18:19

vetrina cacciatori-raccoglitori

In questa vetrina trovano spazio le tematiche relative agli ultimi cacciatori-raccoglitori (Mesolitico) ed ai primi agricoltori ed allevatori (Neolitico).

 

  • Relativamente al Mesolitico sono esposti soprattutto oggetti della cultura materiale, fra cui alcune collezioni di manufatti in pietra di piccolissime dimensioni e di forma standardizzata (microliti) provenienti da vari giacimenti italiani e nordafricani, ed oggetti in osso e corno, fra i quali spicca un modello di arpione in palco di cervo dal riparo di Romagnano, presso Trento.
  • Seguono le testimonianze relative al Neolitico, periodo durante il quale si assiste all'insorgere delle attività agricole e pastorali dapprima nel Vicino Oriente (X millennio dal presente) e successivamente in Europa, accompagnate da mutamenti che investono la sfera tecnologica, socio-culturale ed ideologica.
  • Questo periodo è illustrato da una rassegna di forme ceramiche di provenienza europea, suddivise cronologicamente e per grandi aree geografiche, alla quale sono associati strumenti caratteristici di pietra levigata.
  • Per quanto riguarda l'Italia settentrionale, sono messi evidenza i ritrovamenti dei giacimenti di Fimon Molino Casarotto, del quale sono esposte alcune forme ceramiche (vasi a bocca quadrata) che contraddistinguono il Neolitico dell'Italia settentrionale durante buona parte del IV millennio dal presente ed una serie di manufatti in pietra scheggiata e levigata (ascia) e di Riparo Gaban, località in provincia di Trento nota, fra l'altro, per il ritrovamento del gruppo più cospicuo di raffigurazioni "artistiche" (fra cui alcune statuette antropomorfe) di tutto il Neolitico dell'Italia settentrionale.

 

Clicca sulle imagini per saperne di più:

arpione vasi a bocca quadrata ascia levigata statuetta antropomorfa

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