GROTTA DEL COL DELLA STRIA

last modified May 06, 2010 11:42 AM
Paleolitico superiore

La Grotta del Col de la Stria (Mossano, VI) si trova sui Colli Berici, a circa 375m di quota, a pochi metri dalla strada che collega Mossano a Soghe, circa 50 m più a valle della già nota Grotta di Paina. È costituita da un vano piuttosto grande a pianta pressoché quadrata, caratterizzato da due ampie aperture adiacenti; la si raggiunge tuttavia anche dal versante occidentale del Col de la Stria attraverso almeno altri tre ingressi che danno accesso ad altrettanti pozzetti. Le campagne di scavo condotte negli anni 2004-2008 hanno restituito numerosi resti della frequentazione della grotta nel Paleolitico superiore da parte dell’Uomo anatomicamente moderno (Homo sapiens) (US1÷US4t1), nel Paleolitico medio da parte dell’Uomo di Neandertal (Homo neanderthalensis) (US4t1base) e da parte di grossi carnivori. Il sito è stato ripetutamente abitato dall’orso delle caverne, utilizzato per il letargo invernale: ciò è dimostrato dai numerosi resti di pasto con tracce di rosicature e dai denti da latte persi dai cuccioli. Due datazioni assolute (effettuate col metodo 14C AMS), una effettuata su una mandibola di megacero e una seconda su un osso con tracce di macellazione, datano l’occupazione antropica dello strato 3b tra 30.304±330 BP e 28.342±160 BP. Le testimonianze della frequentazione umana rinvenute nell’U.S 4, alla base del taglio I, costituite da manufatti litici (probabilmente riferibili all’Aurignaziano) e resti di pasto, sono state datate (col metodo del 14C AMS) a 40.829±450 BP. Da questo stesso strato proviene inoltre un frammento di conchiglia marina, probabilmente utilizzato dall’uomo come oggetto ornamentale. Due carboni di legna, rinvenuti assieme ad un’industria litica di tipo laminare all’interno di U.S 2, datati col metodo del 14C AMS, hanno restituito età di 16.037±100BP e 16.802±90BP .

Il progetto di ricerca si pone l’obiettivo di individuare le modalità di frequentazione del sito e le strategie di sussistenza dell’Uomo anatomicamente moderno nel Paleolitico superiore: ambiente di caccia, aree di approvvigionamento di materiali litici, tecnologia litica e su materie dure animali, inquadramento culturale. I risultati andranno ad integrare le attuali conoscenze sulla frequentazione da parte dell’Uomo dei Colli Berici durante il Paleolitico superiore. Gli scavi precedenti condotti nelle Grotte di Paina, nel Covolo Fortificato di Trene, nelle Grotte e nel Riparo del Broion e, più in generale, nel versante meridionale delle Alpi orientali (Monti Lessini, Altopiano di Asiago, Altopiano del Cansiglio, Val Belluna ecc.).

 L’Amministrazione Comunale di Mossano in collaborazione con l‘Università di Ferrara organizza per il mese di luglio 2010 un laboratorio di scavo che si prefigge di esplorare il deposito posto all’entrata della cavità.

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Il progetto prevede lo svolgimento di attività di scavo archeologico stratigrafico su di un’area di 3 m2.

Le metodologie utilizzate saranno: 

- definizione delle unità di scavo e documentazione mediante schede, rilievi, fotografie; 

- asportazione delle unità di scavo con trowel o altri strumenti;

- rilevamento topografico mediante coordinate cartesiane dei reperti;

- lavaggio e setacciatura del terreno per il recupero di ossa e altri reperti;

- rilevamento manuale ed elettronico (foto, filmati, ecc.) delle sezioni stratigrafiche, delle superfici antropiche e delle attività di scavo;

- raccolta di resti vegetali carbonizzati mediante flottazione;

- prelevamento di campioni per analisi sedimentologiche, realizzazione di sezioni sottili, estrazione di reperti in laboratorio;        

- alle attività di scavo si affiancheranno attività di laboratorio rivolte agli studenti e finalizzate allo studio dei reperti litici e in osso.

Aspetti organizzativi  e logistici

Periodo: 1-31 luglio 2010

Settimana lavorativa: dal lunedì al sabato mattina, con eventuali estensioni al fine settimana per visite guidate.

Laboratorio di lavaggio e trattamento reperti: in grotta.

In caso di pioggia sono consigliati scarponi grossi o da trekking per raggiungere il sito.

Possibilità di visite ai depositi preistorici contenuti nelle grotte e nei ripari circostanti (Grotta di San Bernardino, Grotta e Riparo del Broion, Grotta di Paina e Covolo fortificato di Trene, Lago di Fimon).

Vitto e alloggio, a carico dell’organizzazione, presso l’Agriturismo “Da Sagraro” posto in prossimità del sito. 

 

Le richieste di partecipazione allo scavo, corredate di Curriculum, devono essere inoltrate al Dott. Mirco De Stefani (dtm@unife.it) o ai Dr. Matteo Romandini (matteo.romandini@unife.it) e Marco Bertolini (marco.bertolini@student.unife.it). Tutti i partecipanti dovranno versare una quota associativa di € 11,00 per l’iscrizione al “CRT” dell’Auser di Vicenza che si farà carico della copertura assicurativa.

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