NANOVIAGGIO NEL CERVELLO. Domani primo appuntamento della rassegna “Cervelli a teatro”

NANOVIAGGIO NEL CERVELLO

Domani primo appuntamento della rassegna “Cervelli a teatro

Al via la rassegna “Cervelli a teatro”, un ciclo di incontri con la scienza dedicato allo studio del cervello, organizzato da Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e Università di Ferrara, in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Il primo appuntamento si terrà domani martedì 12 aprile alle ore 17 al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, con Alberto Diaspro, coordinatore del Nikon Imaging Center dell’IIT a Genova, sul tema “Nanoviaggio nel cervello”. Diaspro racconterà la storia della microscopia ottica degli ultimi vent’anni, grazie cui oggi è possibile utilizzare strumenti in grado di osservare il vivente, come cellule e piccoli organismi, ad elevate risoluzioni e durante il loro funzionamento.

Negli ultimi vent’anni la microscopia ha fatto passi da gigante. Non solo oggi è possibile vedere elementi biologici con una risoluzione ed una qualità inimmaginabili, ma è addirittura possibile vederli in funzione. L’associazione di tecnologie per vedere l’infinitamente piccolo con tecnologie per costruire cose altrettanto piccole rappresenta la sfida del futuro da cui scaturiranno enormi benefici per tutti.

A seguire, performance di Domenico Vitolo, pianoforte, con Sonata n. 23 in fa minore op. 57 “Appassionata” di Ludwig van Beethoven.

Spiega Luciano Fadiga, Ordinario di Fisiologia umana di Unife, Senior Researcher all’IIT di Genova, coordinatore di IIT@UNIFE e promotore dell’iniziativa: “La rassegna Cervelli a teatro nasce con l’intento di raccontare al pubblico in modo semplice il presente e il futuro delle ricerche sul cervello, le nuove tecnologie che permettono di osservare il funzionamento dei neuroni a livello molecolare, la possibilità di imitare alcune caratteristiche dell’intelligenza umana in robot androidi e gli studi sul superamento della dualità mente e cervello. Le neuroscienze, in particolare, sono il campo di ricerca su cui si focalizza il nuovo Centro di Neurofisiologia Traslazionale IIT@UNIFE, inaugurato a Ferrara lo scorso novembre”.

Prossimi appuntamenti, sempre al Ridotto del Comunale, ore 17:

-         giovedì 28 aprile con il genetista Edoardo Boncinelli, dell’Università Vita-Salute di Milano, che affronterà dal punto di vista scientifico la dualità “mente-cervello” e come dall’insieme finito di cellule del nostro cervello sia possibile generare pensieri e immaginare l’infinito. A seguire Domenico Vitolo, pianoforte, con Fantasia op. 17 in do maggiore di Robert Schumann;

-         mercoledì 25 maggio, con Giulio Sandini, direttore del Dipartimento di robotica e scienze del cervello dell’IIT di Genova, che, attraverso riflessioni su “Mente e corpo (fra umano e umanoide)”, mostrerà come la forma e il funzionamento del corpo condiziona il cervello e le nostre capacità cognitive, elemento fondamentale anche per la progettazione di robot umanoidi. Performance di Matteo Cardelli, pianoforte con Sonata n. 3, op. 58 in si minore di Fryderyk Chopin

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e a libero accesso per la cittadinanza.

Ferrara, 11 aprile 2016

Maria Grazia Campantico