MENTE E CORPO (fra umano e umanoide). Giulio Sandini protagonista del terzo appuntamento di “Cervelli a teatro”

MENTE E CORPO  (fra umano e umanoide)

Giulio Sandini protagonista del terzo appuntamento di “Cervelli a teatro

Performance musicale di Matteo Cardelli

25 maggio

Ultimo appuntamento della rassegna Cervelli a Teatro, mercoledì 25 maggio alle ore 17 al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, con protagonista Giulio Sandini, sul tema Mente e corpo (fra umano e umanoide).

Sandini, docente di Bioingegneria all’Università di Genova e direttore di ricerca del Dipartimento di Robotica, scienze cognitive e del cervello presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), mostrerà come la forma e il funzionamento del corpo condiziona il cervello e le nostre capacità cognitive, elemento fondamentale anche per la progettazione di robot umanoidi.

Proviamo a pensare di costruire un sistema artificiale dotato di capacità cognitive. Da dove inizieremmo? La risposta più ovvia è: dalla mente. Probabilmente sarebbe sbagliato. Non è concepibile un cervello senza un corpo e conosciamo oggi tutta una serie di evidenze che ci dicono che è il corpo che condiziona il cervello e non viceversa. Questa riflessione è ben presente a chi si pone il problema della costruzione di robot umanoidi, soprattutto quando questi devono essere progettati per interagire con noi umani.

A seguire performance di Matteo Cardelli, pianoforte, con Sonata n.3, op.58 in si minore di Fryderyk Chopin.

Spiega Luciano Fadiga, Ordinario di Fisiologia umana di Unife, Senior Researcher all’IIT di Genova, coordinatore di IIT@UNIFE e promotore dell’iniziativa: “La rassegna Cervelli a teatro è nata con l’intento di raccontare al pubblico in modo semplice il presente e il futuro delle ricerche sul cervello, le nuove tecnologie che permettono di osservare il funzionamento dei neuroni a livello molecolare, la possibilità di imitare alcune caratteristiche dell’intelligenza umana in robot androidi e gli studi sul superamento della dualità mente e cervello. Le neuroscienze, in particolare, sono il campo di ricerca su cui si focalizza il nuovo Centro di Neurofisiologia Traslazionale IIT@UNIFE, inaugurato a Ferrara lo scorso novembre”.

 

Promotori del ciclo: Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e Università di Ferrara, in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Ferrara, 23 maggio 2016

Maria Grazia Campantico