'L'iconografia delle Madonne nel paesaggio di Giovanni Bellini. Un nuovo approccio storico-ecclesiastico’ al centro del nuovo appuntamento del ciclo “Il Museo. Dentro e intorno”

 

'L'iconografia delle Madonne nel paesaggio di Giovanni Bellini. Un nuovo approccio storico-ecclesiastico". E’ questo il titolo del nuovo appuntamento del ciclo di conferenze “Il Museo. Dentro e intorno”, che si terrà martedì 12 aprile alle ore 17 presso la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, (C.so Ercole I D’Este, 21), organizzato da Francesca Cappelletti, docente di Storia dell'Arte Moderna del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara e da Stefania De Vincentis, assegnista di ricerca di TekneHub, dalla Fondazione Ferrara Arte,  dai Musei Civici di Arte Antica, in collaborazione con gli Amici dei Musei.

Relatore dell’appuntamento sarà Arnold Witte, docente dell’Università di Amsterdam e storico d’arte presso il Reale Istituto Neerlandese a Roma, che ci anticipa l’argomento dell’incontro… “Questa conferenza si concentra sull'iconografia delle cosiddette ‘Madonne col Bambino ubicate in paesaggi’, soggetto dipinto in gran numero da Giovanni Bellini e presente anche nelle opere di tanti altri artisti del suo tempo. Finora la spiegazione di questa composizione fa riferimento a Venezia: sarebbe derivata, infatti,  dalle icone bizantine, dove però lo sfondo in oro è stato scambiato per un paesaggio. E questo paesaggio rappresenterebbe un riferimento al contesto storico veneziano e alla “Terra Ferma” che la Serenissima aveva conquistato nel Rinascimento. Dato che questo specifico genere non si riconduce unicamente al Bellini, si deve cercare una spiegazione che non si limiti geograficamente o culturalmente a Venezia e indagare su un altro livello, quello della storia della Chiesa. In tal modo è possibile spiegare la popolarità, ma anche il dissolversi durante il Cinquecento di questo sottogenere di ‘Madonne col Bambino nel paesaggio’.

 

Ferrara, 11 aprile 2016

Carlotta Cocchi