IMPARARE DIVERTENDOSI A UNIFE CON UNIJUNIOR

IMPARARE DIVERTENDOSI A UNIFE CON UNIJUNIOR

Una vera e propria cerimonia accademica, con un target davvero del tutto particolare.

Stiamo parlando della festa finale di Unijunior 2016, il ciclo di lezioni universitarie per giovani dagli 8 ai 14 anni, giunto quest’anno alla sua settima edizione, che si è svolta oggi al Mammuth, che per l’occasione ha apertole porte anche ai genitori, che hanno potuto assistere all’evento in streaming in un’aula attigua.

Aperta solennemente – come si conviene ad una Istituzione come l’Università – con l’Inno d’Italia, cantato a squarciagola dai ragazzi con la mano sul petto – la cerimonia – pardon la festa – è stata presentata dagli organizzatori Andrea Maggi e Maria Grazia Campantico, che hanno innanzitutto ringraziato gli studenti e i loro genitori per l’impegno e la passione profusi nel corso dell’anno.

Menzione speciale per due studenti senior di Unijunior che hanno frequentato per sei anni il ciclo di lezioni.

Poi il momento formale, affidato alla Coordinatrice  del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo Cristiana Fioravanti, che in toga ha ufficialmente proclamato i “neo dottori” in Unijunior.

E’ stata poi la volta del divertentissimo, quanto istruttivo, spettacolo scientifico “Fiacco   Poltrone”, messo in scena dallo staff di FunScience, guidato dal vulcanico Presiedente Riccardo Guidetti.

Gran finale con la consegna degli attestati di partecipazione, firmati direttamente dai docenti che hanno tenuto le lezioni.

Ma vediamo alcuni numeri di questa edizione: 20 docenti, 450 iscritti,  10 animatori dello staff . Dati che ben  esprimono il successo di una formula, partita già da tempo in tutta Europa e che ha quindi avuto modo di dimostrare altrove quanto bene funzioni. Negli ultimi 10 anni sono nate più di 150 Università per bambini e ragazzi in tanti paesi diversi. Ce ne sono in Slovacchia, Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, per citare alcuni esempi, e anche in Sud America, in particolare in Colombia

A Ferrara Unijunior ha terreno fertile. ll pubblico è composto da bambini tra gli otto e i quattordici anni che frequentano da sette anni corsi su vari argomenti (astronomia, geologia, chimica, biologia, informatica, paleontologia, economia, …) tenuti da docenti universitari, in aule messe a disposizione dall’ateneo.

E a detta dei docenti… non v’è nulla di più difficile, quanto ricco di soddisfazione – tenere lezioni per bambini!

“Ci piace pensare – concludono Maggi e Campantico  - come alcuni dei ragazzi che hanno frequentato la prima edizione sette anni fa, siano oggi tornati  nelle aule  come veri studenti universitari. Ciò attesta la validità del progetto Unijunior, ponte tra Università e territorio per far sentire da subito ai giovani e ai loro familiari come Unife sia luogo vivo della città, dove poter orientare i futuri percorsi di studio”.

Ferrara, 9 aprile 2016

Maria Grazia Campantico