Gli Uscocchi tornano protagonisti di una mostra itinerante ospitata dal Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine

“Gli Uscocchi corsari dell’Adriatico”. E’ questo il titolo della mostra già ospitata ad Unife nel 2014 e diventata itinerante, che sarà inaugurata sabato 19 marzo alle ore 17 al Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine, organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in collaborazione con il Polo Museale del Veneto ed il Comune di Fratta Polesine.

La mostra, visitabile fino al 29 maggio dalle 8.30 alle 19, illustra la storia di un popolo che abitava parte della costa adriatica orientale tra il XV e l’inizio del XVII secolo: gli Uscocchi.

L’esposizione è stata organizzata grazie al contributo di Cesare Bornazzini, studioso degli Uscocchi, che ha fornito il materiale librario e le stampe esposte. Oltre ad essere produttore e regista di un filmato incentrato sulla storia di questa popolazione, Bornazzini ha curato la ristampa della “Storia degli Uscocchi”, scritta da Minuccio Minucci e completata da Paolo Sarpi nel  XVII secolo, racconto sulle vicende di questi profughi cristiani riversatisi sulle coste del Mare Adriatico per sfuggire all'avanzata ottomana dopo la conquista di Costantinopoli nel 1453.

Come ci spiega Ursula Thun Hohenstein, Presidentessa del Sistema Museale di Ateneo.. “gli Uscocchi inizialmente famosi per le loro operazioni di guerriglia contro i Turchi, diventarono poi corsari sotto la protezione e al servizio della Casa d’Austria. Dopo la battaglia di Lepanto del 1571, quando Venezia firmò una pace separata con i Turchi, gli Uscocchi non fecero più distinzione tra Ottomani e Veneziani, assaltando le loro imbarcazioni e le città costiere protette da Venezia e divenendo così pirati. Questo fu causa di una sanguinosa guerra e del loro sterminio”.

La mostra, curata dai Professori Ursula Thun, Benedetto Sala, Chiara Beatrice Vicentini e Ranieri Varese e da Cesare Bornazzini, Roberta Pancaldi, Claudio Berto e Federica Gonzato, con il sostegno ed il contributo del Comune di Fratta Polesine, vedrà esposto anche il modello di una galea spagnola presente a Lepanto nel 1571, costruita da Franco Ragazzi, Presidente del Gruppo Modellisti LNI Ferrara e vincitore di 8 titoli nazionali e mondiali nei campionati tra modellisti.

Grazie alla collaborazione tra le Istituzioni coinvolte in settembre sarà inaugurata l’esposizione di un’importante mostra dedicata al profumo “StazionIOlfattive, Storia del profumo - profumo della storia” (settembre 2016-marzo 2017), con un programma fittissimo di eventi collaterali, che sarà realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

 

Ferrara, 18 marzo 2016

Carlotta Cocchi