Gli studenti del Roiti a scuola di robotica

 

15 mini robot, ispirati a quelli domestici, programmati da 25 studenti del Liceo Scientifico “A. Roiti”. E’ questo il risultato del laboratorio di robotica mobile del progetto TECH LAB, promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara in partnership con enti e scuole del territorio.

Spiega Marcello Bonfè, ricercatore, referente per l’orientamento in ingresso dell’area di Ingegneria elettronica e Informatica di Unife e coordinatore dell’iniziativa: “ Il progetto, vincitore di un recente bando ministeriale a sostegno di iniziative per la diffusione della cultura tecnico-scientifica, ha permesso ai giovani liceali di seguire un corso di introduzione alla robotica, con attività pratica finale la programmazione di elettronica e controllo di mini robot wall-follower/object-avoider, rinominati RAT (room auto-tracker), per gestire i sensori e i motori in reazione alla presenza di un ostacolo nell’ambiente”.

“Obiettivo del progetto – prosegue Bonfè - è la promozione tra studenti delle superiori di conoscenza e capacità di utilizzo di tecnologie elettroniche e informatiche a supporto delle ormai innumerevoli applicazioni della robotica, dal contesto domestico fino a quelli industriale e medico. I robot, intesi come sistemi meccanici programmabili per svolgere in modo autonomo compiti di ausilio per le attività umane di ogni genere, sono infatti entrati pienamente nella nostra vita quotidiana, sotto forma di piccole e semplici piattaforme mobili per la pulizia della casa, di robusti manipolatori per assemblaggio, saldatura e verniciatura nell’industria pesante o di complesse strutture articolate e teleoperabili per la chirurgia minimamente invasiva”.

Afferma Francesca Rossi, insegnante di Informatica del Roiti: “Abbiamo fortemente creduto in questo progetto incentrato sulla robotica. Il ponte tra il nostro Liceo e l’Ateneo ferrarese in ambito tecnico-scientifico ha senza dubbio una duplice valenza: fornire la possibilità di arricchire conoscenze e competenze agli studenti e, all’Università, l’opportunità di avvicinarsi ai futuri diplomati, in vista della scelta del loro percorso di studi. I ragazzi delle quarte e quinte di Scienze Applicate protagonisti dell’iniziativa, selezionati tra numerose richieste di adesione sulla base di attitudini e interesse per gli studi scientifici, in particolare informatici, hanno manifestato interesse, entusiasmo e creatività al laboratorio, con altissimo gradimento per l’organizzazione e le attività svolte.”

Aggiunge Michele Pinelli, docente nonché referente dell’Orientamento in ingresso del Dipartimento di Ingegneria di Unife: “ Da tempo siamo impegnati in iniziative destinate a giovani che, a pochi passi dalla maturità, saranno chiamati a scegliere un percorso universitario adeguato alle proprie inclinazioni e in linea con le opportunità offerte dal mondo professionale. Nei prossimi anni si prevedono molti posti di lavoro qualificati nel settore tecnico-scientifico. Le opportunità, non più delimitate su un ambito geografico, saranno colte da chi, a livello globale, è più preparato. E’ importante favorire operazioni di orientamento alla cultura tecnico-scientifica che dovrebbero coinvolgere tutta la filiera educativa, dalla scuola primaria fino alla scelta di un corso di laurea universitario, per rendere maggiormente consapevoli i giovani su cosa significhi intraprendere un percorso di studi e professionale in questo ambito. Stiamo quindi già lavorando per ripetere l’esperienza di robotica con altri studenti, con l’obiettivo di allungare le ore di laboratorio per offrire maggiori possibilità di pratica ”.

 

Un momento nel corso del laboratorio di robotica mobile

 

Ferrara, 3 marzo 2016

Maria Grazia Campantico