“PRAGA era Kakfa e KAFKA era Praga”: la presentazione di due volumi sulla biografia dello scrittore boemo e sulla storia della Praga dei suoi anni

 

Giovedì 14 gennaio alle ore 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, (via Scienze, 17), nell’ambito del programma Invito alla lettura saranno presentati i volumi Kafka. Una biografia di Gérard-Georges Lemaire e Praga al tempo di Kafka di Patrizia Runfola editi nel 2014 per i tipi Lindau di Torino. L’iniziativa è organizzata dalla Cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università di Ferrara di Ada Patrizia Fiorillo ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Yoruba diffusione arte contemporanea.

Ad introdurre Gérard-Georges Lemaire, storico e critico d’arte con diffusi interessi nell’ambito della letteratura, sarà la Prof.ssa Fiorillo, affiancata dagli interventi per Unife di Paola Zanardi, docente di Storia della filosofia e Piero Stefani, docente di Storia delle religioni.

“Presentare insieme questi due saggi è riconoscere lo stretto legame che li unisce sul quale corre, saldamente ancorata, la figura di Kafka – spiega Ada Patrizia Fiorillo - Non era facile né scontato ricostruire la biografia del grande scrittore boemo, tratteggiare la sua complessità di uomo, divenuto simbolo del crepuscolo di un intero mondo, quello, in particolare, della Praga ebraica e germanica, ma Lemaire vi riesce acutamente. Con una prosa avvincente, svela passioni, amori, sofferenze e contraddizioni dello scrittore che più di tutti ha incarnato la lacerazione fra il sentire e il vivere dell’uomo contemporaneo. Dall’altro lato il libro di Patrizia Runfola, nato da un’esperienza di viaggio, segue un itinerario particolare: sul filo di un racconto suggestivo e intenso, richiama un momento preciso nella storia di Praga, ovvero gli anni di Kafka. Si tratta di un periodo di grande vivacità creativa, delineatosi dalla magia dell’incrocio di lingue e tradizioni diverse (ceche, tedesche ed ebraiche), e dall’interesse appassionato per quanto avviene nel resto d’Europa in ambito letterario, artistico e poetico. Insieme a Kafka, Max Brod, ai fratelli Capek, a Jaroslav Hašek, a poeti come Nezval e Werfel, ma anche ad architetti, pittori e scenografi, entriamo nelle case, nei circoli letterari, nelle redazioni delle riviste, nei caffè e nei teatri della città, diventando spettatori partecipi di amicizie, amori e storie, molto spesso destinate a concludersi con la morte o la fuga in Palestina e in America. Quella che l’autrice ci propone è una felice immersione in un mondo che sarà presto cancellato dalle tragiche vicende della storia, segnate dal tramonto dell’impero austroungarico, dalla prima guerra mondiale e dall’incombere della furia devastatrice di Hitler”.

 

Gérard-Georges Lemaire, scrittore, storico e critico d’arte, curatore di mostre, ha diretto le collezioni «Connections» per le edizioni Flammarion e «Les derniers mots» per l’editore Christian Bourgois. Traduttore di numerosi autori inglesi, americani e italiani, collabora con diversi quotidiani e riviste fra cui: «Il Sole 24 Ore», «Les Lettres françaises», «L’OEil», «Artension», «Le Journal des Arts», «Verso-Hebdo», «La Presse Nouvelle». Ha organizzato più di 85 esposizioni in tutto il mondo ed è professore all’Accademia di Brera di Milano. È considerato uno dei maggiori esperti dell’opera di Franz Kafka.

 

Patrizia Runfola (1951-1999) ha insegnato al liceo artistico di Milano e in varie Accademie di Belle Arti (Catania, Torino e infine Milano). Ha lavorato per la casa editrice SugarCo e per la galleria Giorgio Marconi, «Contemporanea», «Pole Position». Ha curato Preziosi ornamenti, un libro su Alfons Mucha e uno su Hugo von Hofmannsthal. L’ultimo suo volume è uscito nel 2001 (Lezioni di tenebre). La sua opera è stata tradotta in francese e in spagnolo.

 

Ferrara, 12 gennaio 2016

Carlotta Cocchi