“Lenti gravitazionali per viaggiare nello spazio-tempo e capire di cosa è fatto l'Universo”. Ne parla Piero Rosati nel corso del ciclo di conferenze su Scienze e Metafisica

 

Nuovo appuntamento mercoledì 27 gennaio alle ore 17 a Palazzo Turchi Di Bagno, (c.so Ercole I D’Este, 32), con il Ciclo di conferenze Scienze e Metafisica: Le forme del Tempo, che si terranno fino al 3 febbraio 2016, organizzate dal Sistema Museale di Ateneo e che illustrano forme diverse del Tempo nella Storia dell’Arte, in Geologia, nella Genetica delle popolazioni, in Filosofia, in Letteratura, in Zoologia, in Fisica e nella Preistoria.

“Lenti gravitazionali per viaggiare nello spazio-tempo e capire di cosa è fatto l'Universo”. E’ questo il titolo della conferenza che sarà tenuta dal Prof. Piero Rosati del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, che ci offre un’anticipazione sull’incontro… “Secondo la Relatività Generale di Einstein le masse nell’Universo deformano lo spazio-tempo attorno a loro così da incurvare anche le traiettorie della luce. Ammassi di galassie agiscono da gigantesche lenti gravitazionali in grado di fornirci informazioni preziose sul contenuto di materia dell’Universo, oltre a produrre fenomeni spettacolari. Un anno fa il telescopio Hubble ha rivelato una supernova in una galassia distante, divisa per effetto lente in tre immagini speculari. La stessa supernova era esplosa circa 15 anni fa, ma la riosserveremo di nuovo in meno di un anno, per un gioco di specchi cosmici dello spazio-tempo di Einstein.”

 

 

Ferrara, 25 gennaio 2016

Carlotta Cocchi