“Filippo de Pisis: lo sguardo sulle cose, tra vibrazioni di segni e colori” Seconda conferenza nell’ambito della Mostra “Strappati dalla terra e ridonati al sole”

 

“Filippo de Pisis: lo sguardo sulle cose, tra vibrazioni di segni e colori”. E’ questo il titolo della seconda conferenza che si terrà giovedì 10 marzo alle ore 17 presso l’Aula 1A di  Palazzo Turchi di Bagno, (c.so Ercole I D’Este, 32), organizzata dal Sistema Museale di Ateneo nell’ambito della Mostra “Strappati dalla terra e ridonati al sole”, visitabile fino a domenica 3 aprile, che vede esposte le ceramiche antiche, le pagine di erbario ed opere grafiche e pittoriche di Luigi Filippo Tibertelli de Pisis (1896- 1956).

Relatrice di questo secondo appuntamento sarà Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell'Arte Contemporanea dell’Università di Ferrara, che ci offre qualche spunto sugli argomenti della conferenza già nel catalogo della mostra: "[…] È l’ingresso del decennio Trenta a registrare l’ulteriore svolta della pittura di de Pisis tradotta in una particolare assunzione del segno e della materia i cui sviluppi, oltre l’acme del momento londinese intorno al 1935, proseguiranno fino ai primi anni Cinquanta. Prime valide testimonianze sono quelle rivolte allo spazio urbano, senza mai trascurare le amate nature morte, come le figure. Nel cumulo dei sentimenti più contrastanti, Parigi (saranno poi altre città) lo sprona ad uno sguardo quasi onnivoro nella necessità di afferrarla, di viverla nel pieno delle emozioni che procura. Velocemente ma realisticamente, egli fa ora ricorso ad un uso corsivo del segno che trasforma anche la resa del colore […]”

Ecco il calendario delle prossime conferenze

  • Giovedì 17 marzo LUCIA TOMASI  TONGIORGI, “Il cammino artistico-culturale degli erbari”.
  • Giovedì 24 marzo SAURO GELICHI, “Tra Ottocento e Novecento. Ferrara e gli studi sulla ceramica medievale e rinascimentale”.

 

Ferrara, 8 marzo 2016

Carlotta Cocchi