Una notte che dura tre giorni. Da domani a domenica Unife scende in piazza

Una arena coperta da 100 posti a sedere, tre grandi gazebo, numerose postazioni  situate nel quartier generale di piazza Trento Trieste e in altri luoghi universitari e della città, 300 tra ricercatori, studenti e dipendenti  per piu’ di 100 eventi. Questa la sintetica “carta d’identità” di Unifestival,  da domani fino a domenica,  tre giorni per presentare le diverse attività dell’Ateneo, a testimonianza del radicamento sempre più forte tra comunità universitaria e comunità cittadina.

Domani in tutta Europa si svolge la Notte dei Ricercatori,  una iniziativa promossa dalla Commissione Europea che fin dal 2005  coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. A  Ferrara la Notte “esplode” letteralmente in tre giorni per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

I 100 eventi che si succederanno dal mattino alla sera comprendono esperimenti,  dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate,  conferenze, proiezioni  e seminari divulgativi, compreso l’incontro domenica con le testate giornalistiche locali per verificare, dal loro osservatorio,  come sia cambiato nel tempo il ruolo dell’Ateneo.  Una tre giorni  anche per festeggiare insieme alla città, ai suoi studenti ed ex studenti un compleanno importante:  il 4 marzo 2015 l’Università di Ferrara è entrata nel suo 625° anno di vita. Ferrara Città Universitaria si ritrova dunque nel suo centro storico ma anche in altri luoghi universitari e della città, con diversi appuntamenti ai Dipartimenti di Giurisprudenza, Architettura e Economia e Management, al Polo degli Adelardi, a Palazzo Turchi di Bagno, al Centro Teatro Universitario e al Consorzio Wunderkammer.

Una Università senza la partecipazione attiva degli studenti non può esistere e, come afferma Leonardo Uba, presidente del Consiglio degli studenti  "Noi studenti ci sentiamo protagonisti di Unifestival: poter aprire le porte del nostro ateneo e fonderle con la città, rappresenta il più bel modo di vivere insieme la vita universitaria. Unifestival ci rende partecipi di una città che viviamo per la maggior parte dell'anno e che per molti di noi è una seconda casa: proprio per questo ci sentiamo parte di un progetto comune,  volto a fare in modo che molti giovani trovino in Ferrara non solo una via di passaggio ma anche di stabilimento”. Appuntamento dunque  a partire da domani: inaugurazione,  dopo la camminata delle 6.25, alle 930 in Arena, con il Rettore Nappi, il Sindaco Tagliani e lo stesso Uba, a dimostrazione di quanto intenso sia il legame tra città e Università.

 

Ferrara, 23 settembre 2015