All’Orto Botanico di Unife a maggio è nato un fiore. A colorare un prato la meravigliosa fioritura spontanea della orchidea vesparia

 

Tanti fiocchi rosa all’Orto Botanico dell’Università di Ferrara che a maggio in uno dei suoi splendidi prati si è arricchito della splendida fioritura della orchidea vesparia (Ophrys apifera Huds.), nata e cresciuta spontaneamente nel 2014 senza alcuna pratica di coltivazione da parte dei giardinieri.

“Si tratta di una delle 140 specie di flora italiana, poco diffusa nella nostra provincia – afferma Lisa Brancaleoni, curatrice dell’Erbario Unife – Il fiore è caratterizzato da piccoli petali verde-rosa e da un petalo centrale (labello) peloso che, simulando l’addome dell’ape femmina, attira e inganna l’insetto maschio per assicurarsi l’impollinazione. Si tratta di un evento di particolare interesse perché i semi delle orchidee, nonostante siano prodotti in grande quantità, sono riempiti principalmente di aria e sono privi di sostanze nutritive. La crescita dell’embrione e l’insediamento stabile della pianta sono infatti affidate all’interazione con funghi che colonizzano i semi e che forniscono le sostanze per la crescita (simbiosi micorrizica). Proprio la leggerezza dei semi, che assumono un aspetto polverulento, sembra essere la principale risposta allo sviluppo spontaneo nel nostro Orto Botanico. Questi semi infatti possono rimanere sospesi nell’aria e viaggiare per notevoli distanze”.

“Un esempio – conclude Fabrizio Negrini, curatore dell’Orto Botanico – di come la presenza e la corretta gestione dell’Orto Botanico di Ferrara assicuri ulteriormente la conservazione della biodiversità vegetale della nostra flora spontanea”.

 

Ferrara, 25 giugno 2015

Carlotta Cocchi