A Unife la ricerca vale 5x1000 buoni motivi

A Unife la ricerca vale 5x1000 buoni motivi


In foto: Ricercatori Unife in laboratorio

 

Fare ricerca significa rispondere alle esigenze fondamentali della società, offrendo ai giovani non solo una speranza, ma anche un’opportunità per far sì che il loro talento si trasformi in occasione di crescita a beneficio di una vita migliore per tutti. La ricerca di base che vive e cresce nell’Università è condizione indispensabile per la vera innovazione e dipende largamente dalle attività condotte dai giovani.

La ricerca sviluppata nell’Ateneo di Ferrara è un sistema che si basa su un solido intreccio di relazioni e di competenze, sostenuta da un continuo adeguamento a nuove conoscenze ed esigenze. Un sistema complesso, che richiede un grande investimento di energie e risorse.

Unife considera la ricerca come principale attività strategica e i risultati ottenuti in questo campo continuano a dare prestigio all'Ateneo a livello nazionale e internazionale.

Per questo motivo, l’Università di Ferrara ha deciso di destinare il 5x1000 per sostenere progetti innovativi di giovani in situazione di precarietà lavorativa, in possesso di titoli qualificati e con esperienze di percorsi altamente professionalizzati.

Gli ambiti coprono i più ampi settori scientifico-disciplinari, dalla medicina alla giurisprudenza, dalla genetica all’economia, dalla farmacologia  alla geologia. Ogni anno, l’Ateneo emana un Bando rivolto a Giovani Ricercatori con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di autonome capacità di ricerca grazie allo svolgimento di periodi presso enti e istituzioni straniere.

Nel 2012 il gettito è stato pari a 75.804,84 euro, a cui si è aggiunto uno stanziamento sul bilancio d’Ateneo per un totale pari a 100.000 euro. Un esempio concreto di come Unife creda nella ricerca e voglia investire sul futuro dei giovani.

Ma per continuare su questa strada è necessario donare il 5x1000 all’Ateneo: un investimento che non costa nulla, ma che porta una speranza per il futuro.

Ecco i 20 vincitori del Bando  che hanno appena raggiunto le istituzione straniere dove hanno scelto di svolgere la loro ricerca: Nicola Bertoni, Gianpiero Bonetti, Andrea Celeste Borelli, Elena Borin, Stefania Buoso, Irene Dall'Ara, Elena Dorato, Giacomo Ferretti, Davide Malfacini, Sonia Missiroli, Brunella Muttillo, Mattia Portinari, Arianna Romani, Alessandra Sabia, Laura Salvadego, Chiara Scotton, Lorenzo Tenti, Marco Venturoli, Mattia Zanella e Matteo Zerbin.

Per destinare il 5x1000 all’Università di Ferrara occorre indicare in dichiarazione dei redditi (CUD, 730 o Modello Unico Persone Fisiche), nella sezione relativa al Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università, la propria firma e il codice fiscale di Unife  80007370382.

Ferrara, 4 giugno 2015

Maria Grazia Campantico