A Ferrara la XI edizione delle Giornate Nazionali sulla Corrosione e Protezione

A Ferrara la XI edizione delle Giornate Nazionali sulla Corrosione e Protezione

In onore e a ricordo del Prof. Trabanelli e dell’Ing. Daccò


Al via lunedì 15 giugno la XI edizione delle Giornate Nazionali sulla Corrosione e Protezione, una tre giorni di incontri e aggiornamento per studiosi e operatori impegnati nel contrasto dei fenomeni di corrosione.

 

Il convegno si aprirà alle ore 9 nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, con la commemorazione della figura di Giordano Trabanelli, Professore Emerito di questa Università, recentemente scomparso e stimato studioso dei fenomeni di corrosione e inibizione della corrosione a livello internazionale, a cui è stata dedicata la Sessione relativa agli Inibitori di corrosione. Proseguirà poi nelle sale dell’Imbarcadero del Castello Estense fino al 17 giugno.

 

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM), dall’Associazione per la Protezione dalle Corrosioni Elettrolitiche (APCE), da NACE Milano Italia Section e dall’Associazione Italiana dei Tecnici dell'Industria delle Vernici ed Affini (AITIVA) e coordinata da Cecilia Monticelli del Centro di Studi sulla Corrosione e Metallurgia “A. Daccò” dell’Università di Ferrara.

 

Spiega la Prof.ssa Monticelli: “ Il Convegno sarà un’opportunità per discutere dal punto di vista scientifico che tecnologico su problemi industriali di grande attualità riguardanti la corrosione e protezione dei materiali, tenuto conto delle prestazioni sempre più avanzate richieste ai materiali metallici per rispondere a requisiti economico/ambientali sempre più stringenti”.

 

A ricordo del Prof. Giordano Trabanelli e del Dott. Aldo Daccò, mecenate e generoso sostenitore del Centro di Studi sulla Corrosione e Metallurgia a lui intitolato, verrà scoperta una targa commemorativa, che sarà affissa nei locali sede del Centro Daccò, una volta terminati i lavori di ristrutturazione post sisma.

Ferrara, 12 giugno 2015

Maria Grazia Campantico