Record di candidature per il Premio Internazionale "DOMUS Restauro e Conservazione". Il 16 maggio la Cerimonia di consegna

 

Record di candidature per il premio Internazionale

“DOMUS Restauro e Conservazione”

Il 6 maggio la Cerimonia di consegna

Mercoledì 6 maggio, alle ore 18,30, nella cornice di Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, si svolgerà la Cerimonia di consegna del Premio Internazionale di Restauro Architettonico “DOMUS RESTAURO E CONSERVAZIONE”, realizzato con il Patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Ferrara e della Fondazione degli Architetti di Ferrara.

Il Premio, ideato e promosso dal  Dipartimento di Architettura di Unife e dall’Azienda Fassa Bortolo, è giunto alla sua quinta edizione e rappresenta la prima iniziativa del settore per far conoscere al grande pubblico interventi e progetti di restauro architettonico, che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principi conservativi nei quali la comunità scientifica si riconosce, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee.

Dopo il successo delle prime edizioni si è deciso di suddividere in due momenti temporali differenti le diverse Sezioni del Premio, separando quello dedicato alle “Opere realizzate” da quello dei “Progetti elaborati come tesi”, per riuscire a dare una maggiore rilevanza a questi ultimi. Questa quinta edizione, le cui candidature sono state oltre 190, ha visto come protagonisti esclusivi i progetti sviluppati come Tesi di Laurea, Master, Dottorato e Specializzazione.

Quest’anno il Premio ha rappresentato un importante momento di confronto tra i diversi indirizzi teorici che oggi si presentano sul tema del restauro architettonico, con articolazioni sempre più complesse che derivano dalla vitale contaminazione delle diverse “scuole” e dall’estensione del valore testimoniale, sia dal punto di vista temporale che di tipologia, dei “prodotti” architettonici del passato. Il Premio quindi è stato un momento di verifica dei percorsi formativi attraverso i quali i diversi allievi arrivano a dare concretezza ai principi conservativi nei quali si riconoscono.

La giuria, presieduta dall’Arch. Riccardo Dalla Negra, Ordinario di Restauro Architettonico presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, è composta dall’Arch. Carla Di Francesco del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dall’Arch. Camilla Mileto, Professore dell’Università Politecnica di Valencia, dall’Arch. Gisella Capponi, Dirigente dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, e dall’Arch. Marcello Balzani, Vicedirettore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e Direttore del centro DIAPReMTekneHub, (rete alta tecnologia Emilia Romagna).

Vista la grande omogeneità qualitativa dei migliori lavori, la Commissione, dopo un difficile, ma interessante dibattito, ha deciso all’unanimità di premiare tre proposte come Medaglie d’Oro ex-aequo e tre come Medaglie d’Argento ex-aequo; inoltre a queste si aggiungono sei menzioni. Ricordiamo che oltre a essere premiati gli studenti autori dei progetti, vengono consegnati riconoscimenti anche i rispettivi relatori.

Il giorno seguente, 7 maggio 2015, alle ore 10,30 presso il Salone del Restauro, Sala Ariostea – Pad. 5, Fiera di Ferrara, nell’ambito del Convegno “IL RESTAURO CONSAPEVOLE. Scuole e percorsi formativi a confronto” verranno presentati i progetti vincitori sviluppati come Tesi, con un intervento diretto dei rispettivi relatori.

Tutti i Progetti saranno presentati presso lo Stand A3 – Pad. 5 del Salone del Restauro.

Ferrara, 5 maggio 2015

Maria Grazia Campantico